Facoltà di Lettere occupata. Ecco cosa chiedono gli studenti

Cronaca
visibility174 - giovedì 13 maggio 2021
di Redazione
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La facoltà occupata
La facoltà occupata © N.c.

Martedì gli 'Studenti in Lotta per il Diritto allo Studio' hanno occupato la Facoltà di Lettere di Firenze, in Piazza Brunelleschi. Spiegano: Questa azione è seguita a settimane di mobilitazione in cui ci siamo mossi per una vera riapertura in sicurezza dell'Università: è inaccettabile che a più di un anno dall'inizio della pandemia il Rettore e le istituzioni universitarie non abbiano elaborato un reale piano di riapertura in sicurezza.

Dopo numerosi tavoli risolti con un nulla di fatto abbiamo quindi deciso di occupare la Facoltà: nei prossimi giorni, a partire da oggi (ieri, mercoledì ndr), organizzeremo aule studio e iniziative per gli studenti e le studentesse. Non è nostra intenzione nè bloccare le lezioni nè bloccare il servizio bibliotecario, infatti ieri sera abbiamo trovato un compromesso con l'Università che ci ha garantito che la biblioteca sarebbe rimasta aperta nei prossimi giorni, salvo poi mandare una comunicazione a tutta la comunità studentesca avvertendo di una fantomatica chiusura dell'intero plesso. Smentiamo fortemente questa comunicazione: da domani infatti garantiremo posti studio, anche in numero maggiore del solito, e cercheremo di mantenere attivo anche il servizio bibliotecario.

Ieri mattina (mercoledì) si è tenuta anche un'assemblea. Queste le loro rivendicazioni:

- Un piano pubblico e dettagliato di come sarà il rientro ad Ottobre, e questo sia in presenza per la totalità del corpo studentesco.
- La possibilità di dare gli esami in presenza sin dalla sessione di giugno/luglio.
- L'apertura in sicurezza di tutti gli spazi a disposizione di UniFi, da utilizzare come spazi studio, come postazioni per seguire lezioni a distanza e come aule dove poter fare lezione in presenza.
- La possibilità per tutti gli studenti di tutti i corsi di poter frequentare in presenza con protocolli certi al di là delle eventuali zone e fasce di rischio.
- L'estensione di una NoTax area fino al tetto dei 30.000 euro di fascia ISEE già nella seconda rata di quest'anno accademico
- La sospensione per questo anno accademico dei criteri di produttività e merito

 

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