Quel tampone impossibile da fare. Il metodo Toscana che non funziona

Si corre ai ripari con il modulo on line. Ma il sito funziona a singhiozzo ed è difficile capire come si possa garantire il tampone in 48 ore col nuovo metodo quando ad oggi i tempi medi di attesa sono oltre le 72 ore

Attualità
visibility1658 - martedì 18 agosto 2020
di Nadia Fondelli
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ecco dove fare il modulo on line
ecco dove fare il modulo on line © Ok!News24

Da oggi, dopo i malfunzionamenti dei giorni scorsi, la Regione Toscana corre ai ripari e cerca di mettere una pezza alla perfettibile gestione dei rientri in Italia di chi proviene da Croazia, Grecia, Malta e Spagna.

Dopo L'odissea della soccorritrice fiorentina di cui vi abbiamo parlato rientrata da una missione salvavita in Spagna e "costretta" a ricorrere al tampone a pagamento per poter garantire la sua presenza sull'ambulanza neonatale dato che il numero verde dopo essere risultato a lungo irraggiungibile, dopo 72 ore di quarantena fiduciaria gli ha dato l'appuntamento per venerdì 21 agosto 9 giorni dopo il rientro in Italia e nonostante l'obbligo di avere il tampone fatto entro 48 dal rientro, ecco la storia del giovane maremmano che non può ripartire per Barcellona dove vive come raccontato da Il Giunco. Neanche lui che a giorni dovrebbe tornare a casa riesce a fare il tampone e il racconto è più meno identico a quello della volontaria fiorentina.

Il rientro in Italia, nessun kit in aeroporto ma solo un numero dove telefonare per prenotarlo entro 48 ore nel comune di residenza. Poi quella telefonata impossibile dove all'altro capo solo una voce registrata che annuncia un’ora di attesa prima che cada la linea. Numero peraltro che per Ferragosto non risultava attivo, così come domenica.

Oggi la Regione Toscana annuncia che "dal 17 agosto tutti coloro che rientrano da quei paesi - senza fare alcuna distinzione fra turisti e chi viaggia per lavoro o altri improrogabili motivi - devono obbligatoriamente registrarsi sul sito della regione compilando un apposito modulo on line e poi saranno contattati direttamente dalle Asl territorialmente competenti per effettuare il test molecolare o antigenico a mezzo di tampone nelle 48 ore successive dal loro arrivo, una volta compilato l'apposito modulo online."

Difficile capire come possa diventare improvvisamente possibile effettuare il tampone nei tempi e nei modi previsti dalla legge dopo la compilazione del modulo on line.
Gli uffici Asl come riusciranno a gestire tutti coloro che dal numero verde non riescono a gestire più quelli che vengono dirottati al modulo on line?


Del resto che il problema sia il numero verde lo ammette anche la regione nel suo comunicato quando dice proprio che questa nuova metodologia è stata "messa in pista in queste ultime ore per fronteggiare il numero crescente di chiamate al numero verde regionale gratuito 800 556060, attivato il 14 agosto scorso e che rimane comunque attivo per ogni informazione necessaria."

"Da venerdì 14 a domenica 16 agosto - specifica - si sono registrate ben 4500 persone per effettuare il test molecolare: 903 provenienti dalla Croazia, 1803 dalla Grecia, 268 da Malta e 1620 dalla Spagna."
Un numero che non siamo in grado di valutare nel valore assoluto, ma certo è che la registrazione sul sito poteva essere l'unico modo per prenotare un tampone dato che la Regione dimentica o omette di dire che sia il giorno di Ferragosto che di domenica 16 agosto il numero verde non era funzionante.

Comunque sia, pare che anche il nuovo metodo non sia proprio il massimo. Primo perché il sito, ahimè, funziona a singhiozzi e secondo perché c'è un margine di discrezionalità nell'obbligo di registrarsi che potrebbe mandare allegramente in giro tanti asintomatici.

I kit in aeroporto ancora in Toscana non sono all'orizzonte, ma forse sono l'unica soluzione possibile così come già applicata in altre nazioni europee per contenere i contagi di ritorno.







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