Linea Diretta: Tatiana Bertini candidata a Sindaca per Scarperia e San Piero

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visibility3960 - lunedì 13 maggio 2019
di Saverio Zeni
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Linea Diretta: Tatiana Bertini candidata a Sindaca per Scarperia e San Piero
Linea Diretta: Tatiana Bertini candidata a Sindaca per Scarperia e San Piero © n.c.

"LiberaMente a sinistra" è la lista già presente in consiglio comunale di Scarperia e San Piero, che si ripresenta alla prossima tornata elettorale delle amministrative 2019 con candidato a Sindaco (anzi a Sindaca tiene a specificare) Tatiana Bertini. Di professione infermiera, impegnata nelle istituzioni oltre che nei vari comitati sul territorio. La lista Liberamente a sinistra si è costituita attraverso un percorso unitario fondato sul bene comune, l’etica della politica, la tutela ambientale, l’interesse pubblico e collettivo, la giustizia e la sicurezza sociale, i diritti e la Costituzione.

Bertini tiene a precisare che grazie al lavoro dell'opposizione si sono ottenuti molti vantaggi per i cittadini e scongiurato degli scempi ambientali come ad esempio il parco Eolico sul Monte Gazzarro, che avrebbe avuto un impatto ambientale enorme per il territorio. Tra i punti programmatici troviamo la diminuzione della produzione dei rifiuti attraverso politiche di recupero e riutilizzo. L'importanza dei consultori con sportelli di prossimità; la difesa dell'Istituto Comprensivo di Scarperia; l'adeguamento sismico della Scuola Materna, oltre a una politica di scaglioni di reddito per l'Irpef. I trasporti pubblici devono rispondere alle esigenze degli studenti e lavoratori con maggiori corse e tariffe vantaggiose oltre ad uno sviluppo che miri alla qualità della vita di tutti gli abitanti.

Liberamente a Sinistra, nel proprio manifesto di presentazione cita: "di portare proposte per la costruzione di un argine attivo all’avanzata delle destre, ma soprattutto in discontinuità netta con chi attraverso politiche impopolari fatte di tagli e smantellamento dei servizi pubblici, di esternalizzazioni, di demagogiche politiche securitarie, di mercificazione del territorio e di nessun rispetto del patrimonio ambientale, ha gestito la cosa pubblica prestando attenzione più alle esigenze speculative di chi mira a ricavare profitti dalle risorse del territorio che ai disagi e alle preoccupazioni dei cittadini per il degrado del territorio stesso e per la salute di chi ci vive, e rifiutando di prestare ascolto alle loro richieste di confronto".

Ascolta l'intervista in audio con il seguente podcast:

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