38mila veicoli hanno attraversato Borgo a novembre 2021. I dati sul traffico

Il Comune: ‘A settembre approvazione definitiva del piano del traffico. Ecco su cosa stiamo lavorando’. Si parla di viabilità e sensi unici

Attualità
visibility226 - venerdì 17 giugno 2022
di Redazione
Più informazioni su
Piano del traffico
Piano del traffico © N.c.

33mila veicoli in transito a giugno 2021, 38mila a novembre; 2000 sono mezzi pesanti. In media 5400 veicoli al giorno.

Sono i numeri dei transiti settimanali lungo la 551 Traversa del Mugello nel centro di Borgo San Lorenzo. Auto, tir e 2 ruote che percorrono il centro abitato borghigiano da est a ovest. Una situazione ormai storica che si è però andata complicando negli ultimi mesi a causa delle limitazioni per il passaggio sul ponte in località La Brocchi che ha spostato tutto il transito pesante proprio nel capoluogo.

Borgo San Lorenzo sta affrontando per la prima volta concretamente le criticità legate al traffico e lo ha fatto con il Piano Urbano del Traffico che in questo momento è nella fase di analisi delle osservazioni presentate da Associazioni e cittadini.

Spiegano dal Comune:

Il Piano Urbano del traffico sarà una prima risposta importante, ma dovrà essere accompagnata da altre ben più fondamentali provenienti dagli Enti gestori delle strade. Che la diminuzione delle corsie in alcuni tratti dei Viali facciano aumentare il traffico – afferma l’Assessore alla Mobilità Patrizio baggiani – non corrisponde a realtà. Gli studi dimostrano altro. L’unica variabile sono le fermate dei bus sulla carreggiata, ma la sosta media di un autobus è di qualche decina di secondi e solo se ci sono passeggeri da far scendere o salire. Questa soluzione ha l’obiettivo di aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti e diminuire la velocità sui viali”.

“A prescindere dalle decisioni della Città Metropolitana – precisa Baggiani – stiamo continuando a lavorare per dare delle risposte, confidiamo che dall’analisi delle osservazioni del PUT arrivino proposte concrete invece che no a prescindere. Se abbiamo scelto di fare il Piano Urbano del Traffico e se abbiamo deciso di farlo con la partecipazione e la presentazione al pubblico è perché vogliamo cercare soluzioni concrete. Abbiamo sempre operato pensando al domani, anche quando abbiamo scelto di puntare sulla mobilità dolce realizzando 8km di piste ciclabili. Alcune soluzioni non si sono rivelate idonee, perso a Via Roma e Piazza Martiri della Libertà, e su questo abbiamo fatto e faremo dei correttivi. Stiamo completando la parte su Viale Europa Unita/Via Caiani collegando le scuole con la zona est di Borgo anche dal lato sud, ma certo una riflessione la apriremo sul loro utilizzo perché sono decisamente ad oggi sottoutilizzate; lavoreremo sul miglioramento della rete esistente e istituiremo zone con limitazioni a 30kmh in centro, dove realizzare ciclovie non è fattibile per la conformazione delle strade. In prospettiva impiegheremo risorse per acquistare cordoli per le ciclabili nelle zone più sensibili”.

 

Sui sensi unici, alcune soluzioni potranno essere prese dopo l’apertura della nuova viabilità di Via Don Luigi Sturzo, che sarà determinante per migliorare la viabilità e pensare a possibili pedonalizzazioni del centro storico.

Da decenni si parla della circonvallazione sud, di ponti e strade alternative per alleggerire il capoluogo, la realtà è che ad oggi la Città Metropolitana prevede la costruzione di un ponte tra Borgo e Vicchio, che permetterà una via diversa all’attraversamento borghigiano, soprattutto per il traffico pesante che certamente non può essere ora deviato né su via Caiani, né ad oggi sulla SP41 Sagginalese viste le limitazioni dei ponti attuali. 

“Proprio in materia di Piano Urbano del Traffico, e della sua valenza sovracomunale, mi sento di dover fare una precisazione importante – conclude l’Assessore -: Borgo San Lorenzo ha cercato di coinvolgere nella discussione e nella redazione tutti i Comuni del Mugello, aprendo così un confronto sulla viabilità a livello di area vasta, invitandoli a presentare osservazioni anche con una PEC ufficiale. Ha risposto solo il Comune di Scarperia e San Piero”.

Lascia il tuo commento
commenti