Cinghiali ‘sotto casa’a Pratolino e Bivigliano. Botta e risposta dopo la denuncia di un cittadino

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visibility1821 - lunedì 13 giugno 2022
di Redazione
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Pratolino e Bivigliano . Un gruppo di cinghiali scorrazza per i dintorni del paese
Pratolino e Bivigliano . Un gruppo di cinghiali scorrazza per i dintorni del paese © N.c.

A Vaglia e dintorni si parla del problema dei cinghiali che si fanno sempre più vicini alle abitazioni. Un problema sollevato da Claudio con questo post su Sei di Bivigliano se:

Alle 20 in via della fonte due cinghiali a passeggio, ieri sera alle 22 nel mio giardino, a un metto dalla porta di casa , 5 cinghiali a razzolare nel prato mentre la mamma, grossa e nera, grugolava nel secchio dell'umido. Negli anni scorsi ho scritto al sindaco evidenziandone la pericolosità.  Il prima volta mi ha risposto di aspettare l'apertura della caccia e che il problema si sarebbe risolto, come se intorno al paese non fosse tutta riserva, la seconda volta mi ha scritto che mi avrebbe risposto l'assessore " vulcan"...sto ancora aspettando dall'estate scorsa...

Sulla questione sono intervenuti poi il sindaco Leonardo Borchi e l’assessore Riccardo Impallomeni. Scrive Borchi:

La diffusione dei cinghiali nelle strade, negli abitati è un problema. Che 40 anni fa non c’era. In Toscana i cinghiali ci sono sempre stati. Confinati però in Maremma, dove erano autoctoni. Piccoli, secchi e soprattutto figliavano una volta all’anno con una prole ridotta.
Dagli anni ottanta i cinghiali si sono diffusi dappertutto, non solo nella nostra regione. Dobbiamo ringraziare i cacciatori (ora si risentiranno, si arrampicheranno sugli specchi per affermare che loro non c’entrano) che li hanno introdotti dall’Ungheria. Specie molto più grandi che figliano 2 volte l’anno e ne fanno una batteria.

I cinghiali hanno solo due avversari: i lupi ed appunto i cacciatori che da causa sono anche l’unica risoluzione. Per tenere contenuto il numero dei cinghiali non c’è che abbatterli. I lupi cacciano soli i piccoli, con gli adulti non ce la fanno. La caccia si può fare in battute o anche singolarmente. L’abbattimento ha più efficacia se si fa alla posta. Possono essere rilasciati appositi permessi anche fuori dalla stagione di caccia (in genere nelle riserve). I cacciatori però si guardano bene di ridurne troppo il numero: se no finisce il divertimento (spesso, illegalmente, li pasturano andando a distribuire pane secco nei boschi).
La competenza sulla caccia è della Regione (anche se: “E’ sempre colpa del sindaco”!) che si avvale per le battute della Polizia Provinciale.
Come Comune di Vaglia abbiamo più volte (in ultimo il 26.4.2022 per il Campeggio Poggio Uccellini) segnalato e richiesto l’intervento alla Regione Toscana per abbattere o quanto meno catturare gli ungulati (ma poi dove vengono nuovamente liberati!?). Le battute intorno ai centri abitati, si comprende, comportano diversi problemi di sicurezza e notevole investimento in risorse di personale. Sono richieste ovunque e non è agevole organizzarle.
Conclusione. Con i cinghiali, che arano i giardini, spaccano i cassonetti della nettezza, fanno cadere i motociclisti ci dobbiamo rassegnare a convivere ( a meno di non varare una campagna di sterminio..Ma cosa ne pensano gli animalisti?!).

Dove è possibile occorre ricorrere a accorgimenti per difendersi. Per i rifiuti, per esempio, proteggere i cassonetti con apposite gabbie; installare i recinti elettrici per difendere le produzioni agricole…
Un consiglio per un intervento casalingo: per tenere lontani queste eteree bestiole si può irrorare i luoghi con creolina, diluita, o spargere naftalina. L’odore non sarà per noi molto gradevole, ma per i cinghiali è sicuramente repulsivo.
Augh.

Il sindaco Leonardo

Come detto sulla questione interviene anche l’assessore Impallomeni:

CINGHIALI

Negli ultimi tempi, settimane, viene segnalata da molti Residenti un'ingente presenza di cinghiali su tutto il territorio comunale, in particolar modo a Bivigliano e dintorni.
La stagione della caccia al cinghiale apre a metà ottobre e termina a metà gennaio. In Ambito Territoriale di Caccia ATC si pianifica un certo numero di cacciate annue, un conseguente numero di capi abbattuti sia in braccata (cacciata con cani) che in selezione in base alla pr
esenza di animali sul territorio. Le Squadre di Cacciatori al cinghiale che operano sul territorio comunale di Vaglia sono tre: Canapaia, Serpiollese e Tridente in ordine alfabetico. I numeri di abbattimenti che ogni anno vengono realizzati sono congrui, non in difetto e non in eccesso.
Non vengono segnalati danni particolari alle colture e/o attacchi alle Persone e/o incidenti stradali oltre i consueti.
Come mai allora questo allarme ? Questa percezione di pericolo da parte della Popolazione Residente ? Questo supposto incremento del numero di capi ?
Sta succedendo qualcosa, è già successo qualcosa.

Prima di tutto dobbiamo diversificare le porzioni di territorio, è infatti evidente che ampie estensioni di Riserva di Caccia non sono gestite da ATC, bensì dai Privati, talvolta consorziati. Qui non è possibile intervenire. Come può intervenire il Comune ? In nessun modo direttamente, può richiedere un intervento per vari motivi, fra cui la pubblica incolumità, all'Ufficio Caccia della Regione Toscana che attiva la Polizia Provinciale per interventi di controllo, introduzione di trappole (gabbie), cacciatori di selezione (guardie venatorie), interventi di allontanamento ed in extremis cacciate.
Ma anche nel territorio urbanizzato ? 

Qui si interviene soltanto in casi di pericolo estremo con blocco delle strade, Carabinieri, Polizia Municipale, Polizia Provinciale e conseguente allontanamento, sparare fra le case è ovviamente evitato.
E' successo che abbiamo variato la raccolta dei rifiuti introducendo il porta a porta, gli animali hanno trovato fonte di cibo e si sono abituati alla vicinanza alle abitazioni ed alle persone. Ho visto con i miei occhi al crepuscolo sotto RSA Belisario a Bivigliano, dove un Signore sta realizzando un bell'orto nuovo, un cinghiale enorme a dieci metri di distanza da lui che lo guardava e grufolava tranquillamente.

Cibo disponibile e abitudine ad avvicinarsi alle case con pure il vantaggio di proteggersi indirettamente dai lupi.
Ho fatto richiesta di intervento all'Uffico Caccia della Regione Toscana per l'area di Bivigliano e per il Parco Mediceo di Pratolino, dove stanno ARANDO direttamente, in data 30/05/2022 a seguito di segnalazioni della Popolazione di Bivigliano e del Responsabile del Parco Mediceo.
Ho personalmente parlato con la Polizia Provinciale in data 29/05/2022.
Ho ottenuto comunicazione ufficiale dalla Regione di attribuzione di NUI  Numero Unico d'Intervento con cui hanno attivato la Polizia Provinciale.

E' del tutto evidente che l'incremento estivo della Popolazione a Bivigliano aumenta il problema con la maggiore disponibiltà di cibo.
A Roma in città, a Careggi in Ospedale situazione ancor più grave.
Il controllo della peste suina impone il divieto di spostamento di trappole.
Gli abbattimenti in selezione, significa una Guardia Venatoria armata che si apposta vicino alle case e spara eliminando il capo, provocano sollievo all'Abitante che ha richiesto l'intervento, ma al tempo stesso disturba la sensibilità di chi è contrario a tali pratiche.

Non è facile !
In tutto questo l'Amministrazione Comunale è nel mezzo.
Gli strali della Cittadinanza, pro o contro Caccia, le regole da seguire, gli interventi che NON POSSONO essere pianificati e/o realizzati dal Comune nè tantomeno attivati, ricordo che la Caccia è materia di legiferazione e gestione regionale.
Quindi, cercando di usare il buon senso, prego la Cittadinanza di NON RENDERE DISPONIBILE il cibo ai cinghiali. 

Realizzate contenitori robusti o appendete in alto, soprattutto l'umido, esponete i rifiuti per la raccolta negli orari stabiliti.
Non risolverà il problema, ma anche noi, ciascuno di noi, collaboriamo.
Scusate se non ho comunicato immediatamente tutta l'attività svolta, ci vorrebbero giornate di 48 ore, lo so, per Tutti.
Spero di aggiornarvi quanto prima.

Concludo con una considerazione personale, a me non piace l'idea di abbattere gli animali perchè ci creano disturbo o percepito pericolo. Noi invadiamo il loro ambiente, loro se non disturbati non ci guardano nemmeno.

La percezione di noi Sapiens Sapiens è ormai completamente innaturale, vogliamo parlare al cellulare ma non vogliamo l'antenna, vogliamo accendere la luce ma non vogliamo le centrali elettriche, vogliamo stare al fresco nella natura vicino al bosco ma non vogliamo gli animali.

L'Ambiente, la campagna è più nostra o della Fauna ? Noi siamo ancora Fauna o non lo siamo ormai più ?

Come possiamo fare ? Possiamo operare sempre per il meglio, per il Bene Comune, ma con tanti dubbi.

Non crediate che un Assessore abbia la bacchetta magica, quello che posso assicurare è l'impegno continuo, all'interno delle Regole, della Normativa e delle attribuzioni di Competenza.

Ass. Caccia R


 

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I commenti degli utenti
  • marco berni ha scritto il 08 luglio 2022 alle 20:07 :

    ARIECCOCI , ancora una volta oggi GIOVEDI 7 LUGLIO il ritiro del sacco della plastica è saltato. Non sarà stato visto? Non sarà all'altezza giusta per l'operatore ? O SARA' FERGUSON come dicevano una volta al DRIVE IN ? A me mi pare una ......... Saluti a Tutti Rispondi a marco berni

  • marco berni ha scritto il 30 giugno 2022 alle 19:11 :

    L'operatore di stamattina non era quello di ieri e mi ha detto di riferire il NON ritiro al collega. Ritirato plastica e indifferenziato di ieri.Molto gentile l'operatore. OKAY Rispondi a marco berni

  • marco berni ha scritto il 29 giugno 2022 alle 12:31 :

    Ieri sera martedì 28 giugno abbiamo esposto i cassonetti dell'indifferenziato (più utenze) in Via del poggio agli Uccellini (zona Corte Vecchia), nell'orario stabilito, agganciati in alto come consigliato giustamente dall'assessore di Vaglia. Risultato: NON SONO STATI SVUOTATI E ORA CON QUESTO CALDO CHE SI FA' ? Domani si riprova con la plastica in alto. Vi aggiornerò. GRAZIE Rispondi a marco berni

  • Paolo ha scritto il 14 giugno 2022 alle 14:45 :

    Mettetevi in contatto con persone esperte, zoologi, etologi non con i macellai cacciatori, abbattere non è la soluzione. Chi ha creato il problema non lo potrà mai risolvere. Rispondi a Paolo