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San Godenzo ospita un convegno sull’impatto dell’eolico industriale sull’appennino

Il programma pomeridiano vedrà protagonisti numerosi specialisti di ornitologia, zoologia ed ecologia, tra cui Nicolò Borgianni di...

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Eolica - locandina Eolica - locandina © Comune di San Godenzo
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Il 20 settembre 2025, presso il Centro Polifunzionale della Montagna Fiorentina a Castagno d’Andrea, nel comune di San Godenzo, si terrà un importante convegno dedicato al tema dell’industrializzazione eolica e ai suoi effetti sui crinali appenninici di Villore e Corella, aree situate ai confini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di San Godenzo e promossa dalla Coalizione Ambientale TESS insieme ad altre realtà associative, si propone di avviare un dibattito approfondito sulle criticità ambientali, paesaggistiche e faunistiche connesse alla realizzazione di grandi impianti eolici in contesti naturali di elevato pregio.

La giornata si aprirà alle ore 9.00 con i saluti istituzionali del sindaco Emanuele Piani e con la presentazione del convegno a cura della Coalizione TESS. Seguiranno interventi di esperti quali Leonardo Rombai, già presidente di Italia Nostra, Ivano Togni del WWF Forlì-Cesena e Alessandro Bottacci della Società Italiana di Restauro Forestale, che affronteranno temi legati alla tutela del paesaggio, della biodiversità e della complessità forestale. Non mancheranno contributi dal mondo giornalistico e culturale, come quello della freelance Linda Maggiori e della cantautrice Chiara Marchetta, che proporrà un video musicale dedicato all’Appennino.

Il programma pomeridiano vedrà protagonisti numerosi specialisti di ornitologia, zoologia ed ecologia, tra cui Nicolò Borgianni di Rewilding Apennines, Guido Ceccolini del Centro Rapaci Minacciati e Paolo Agnelli, già curatore del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze. Gli interventi analizzeranno gli impatti dell’eolico sulla fauna, in particolare su rapaci, uccelli migratori e chirotteri. A completare il quadro saranno relazioni su tematiche più ampie, come la pianificazione energetica, lo stato delle acque in Toscana e le prospettive di un nuovo umanesimo legato al territorio appenninico.

La giornata si concluderà con momenti musicali curati da artisti e attivisti ambientali, a testimonianza del legame tra tutela dell’ambiente, cultura e comunità. Il convegno intende rappresentare un’occasione di confronto e sensibilizzazione su un tema di grande attualità, in un momento in cui la transizione energetica pone sfide complesse tra sostenibilità e conservazione del paesaggio.

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