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L’ oratorio delle valli. Futuro, sogno, fantasia

L’ oratorio delle valli. Futuro, sogno, fantasia

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Iniziativa Alle Valli sbocciano i fiori, 2022 Iniziativa Alle Valli sbocciano i fiori, 2022 © Foto di Andrea Papi.
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In questo secondo appuntamento alla scoperta del Progetto Le Valli www.progettolevalli.org ci ritroviamo per parlare dei due obiettivi attuali e concreti del progetto. Il primo è il recupero di un piccolo edificio in rovina, che un tempo era l’oratorio della Madonna del Carmine, per un uso culturale rivolto agli abitanti e agli escursionisti. Il secondo obiettivo è l’istituzione del Sentiero dell’architettura rurale, un percorso ad anello che interessa alcune antiche strade vicinali (della Pretella, di Monte a Onda, di Soagi), su cui si incontrano vari edifici abbandonati (La Ripa, Le Valli, La Casina, Montaonda) ed anche, in località Le Valli, l’oratorio stesso.

I due obiettivi sono il risultato del workshop San Godenzo, architettura appenninica tra Toscana e Romagna, che fu organizzato nel 2012 nell’ambito del progetto, sotto forma di laboratorio teorico esperienziale, con lo scopo di creare un interesse negli abitanti e coinvolgere coloro che frequentano i luoghi.

Articolato in tre parti, con una conferenza introduttiva seguita da un’escursione nel territorio e una fase di elaborazione conclusiva. Un laboratorio finalizzato al confronto con tematiche legate alle possibilità odierne di riabitare antiche case sull’Appennino, abbandonate da tempo.

Ai partecipanti era richiesto:

  • Di misurarsi con quello che oggi appare come un impossibile modo di vivere in edifici sparsi nella montagna raggiungibili anche camminando a lungo.
  • Di riflettere sul modello di vita contemporanea, attraverso il contatto diretto con luoghi e paesaggi rimossi dalla cultura recente.
  • Di ricercare possibili vie d’uscita alla crescita infinita, attraverso ciò che sta alla base del fare artistico, lo sforzo creativo.

Tre domande furono poste come stimolo ai partecipanti:

  • Il nostro territorio è ancora disponibile per immaginare il futuro ?
  • Da quanto tempo è assente la dimensione del sogno ?
  • C’è spazio per poter esprimere la fantasia ed applicarla alla realtà ?

Tra le tematiche di interesse sociale trattate nel workshop era presente la difesa del paesaggio, in pericolo per la costruzione di un impianto eolico industriale (poi non realizzato), in una zona di particolare pregio ambientale e paesaggistico del comune di San Godenzo, a cui si opponevano varie associazioni ambientaliste.

Il rischio è oggi ancora vivo, dal momento che è in programma la costruzione di un nuovo impianto eolico, sul Monte Giogo di Villore che interessa per le opere aggiuntive anche il territorio di San Godenzo (clicca qui per leggere l'articolo). Fino a qualche anno fa si sapeva ben poco dell’oratorio in località Le Valli, esisteva solo la costruzione allo stato di rovina e qualche breve testimonianza (l’intervista a Piero Moretti si trova in fondo all'articolo).

Mi fu poi segnalato che nell’opera di G. M. Brocchi, Descrizione della provincia del Mugello, edito nel 1748 l’oratorio era citato e fu possibile venire a conoscenza che era intitolato alla Madonna del Carmine e che “la proprietà è de’ signori Moretti” i quali a quel tempo “ ivi hanno la loro abitazione”.

Dopo più di cinquant’anni di abbandono di tutto il complesso delle case in località Le Valli si fa difficoltà a riconoscere nel piccolo edificio che rimane la funzione religiosa che aveva un tempo. Come il resto degli edifici è sempre stato di proprietà privata, della stessa famiglia. Guardando bene però sono ancora visibili alcuni particolari costruttivi che ne fanno intuire l’importanza, come le pietre cantonali squadrate e sbozzate e la piccola finestra ad occhio di bue sopra la porta di accesso. Fino a qualche anno fa, prima del crollo del tetto, era visibile anche l’altare.

Nel 2017 l’amministrazione comunale di San Godenzo ha eseguito il rilievo grafico dell’oratorio e la proprietà un primo intervento di consolidamento. L’oratorio si trova su un’antica viabilità da San Godenzo al Giogo di Castagno, verso la Romagna toscana e sul percorso sono presenti altri tre oratori, in località La Pretella, Serignana e Castellina (clicca qui per approfondire)

Questo è il secondo di una serie di tre articoli alla scoperta del Progetto Le Valli, l’ultimo sarà dedicato a conoscere le mostre e le attività realizzate.

Articolo di Andrea Papi, autore del Progetto Le Valli.

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