La parola ai lettori. Rifiuti abbandonati a Vicchio e a Vaglia

Redazione OK!Mugello

La parola ai lettori. Rifiuti abbandonati a Vicchio e a Vaglia

La parola ai lettori. Rifiuti abbandonati a Vicchio e a Vaglia
12/06/2019

Scrive una cittadina da Vaglia: Buonasera,  vorrei mostrare la grande civiltà di qualche mio compaesano che, forse contrario alla raccolta differenziata, la contrasta così. E’ già la seconda volta che nello stesso tratto di fiume ,siamo in paese nel fosso di Pinati nel tratto parallelo a via Sala, raccolgo sacchi di rifiuti che poi smaltisco con il mio. Anche altre persone ne hanno trovati, son stati messi cartelli per chiedere che non si ripeta ma niente. Stranamente il tutto è iniziato con la raccolta differenziata, prima non si verificava.
Forse si ritiene che esprimere la propria contrarietà così sia efficace o forse si pensa che sia una dimostrazione che il servizio non funziona, non so. Ho anche chiesto ad Alia che si può fare in questi casi, mi hanno risposto di contattarli poi il giorno successivo passerebbero a ritirare il sacco nel punto in cui si trova.
Spero che ci sia una presa di coscienza di quanto sia incivile tutto questo.
Un saluto
Lettera Firmata

Da Vicchio invece: 

Via Toscanini a Vicchio… Prima c’erano i cassonetti, ora si sta creando una discarica abusiva
Lettera Firmata

Redazione OK!Mugello


Redazione OK!Mugello

2 commenti

  1. Piero ha detto:

    L’ho già scritto altre volte e credo di non sbagliarmi affatto, affermando che la causa di tutto questo va ricercata nell’assenza di comunicazione tra gli Uffici Comunali interessati. Infatti, tra l’Ufficio Tributi e l’Ufficio Anagrafe non esiste alcun controllo incrociato, mancando uno specifico software che, automaticamente, verifichi se i residendi o gli occupanti gli immobili situati nel Comune (U. Anagrafe), sono anche contemporaneamente presenti nelle liste dell’Ufficio Tributi per il pagamento della TARI o TARSU che dir si voglia.
    Mancando un tale software che eseguirebbe il controllo automaticamente, NESSUNO SI SENTE AUTORIZZATO, E NESSUNO DA DISPOSIZIONI PERCHE’ CIO’ AVVENGA, AD INTRAPRENDERE MANUALMENTE UNA TALE OPERAZIONE.
    In questo vuoto operativo si inseriscono personaggi autoctoni ed alloctoni, senza distinzioni, che, proprietari od affittuari che siano, non pagano la TARI o TARSU che dir si voglia e che, quindi, non hanno ricevuto i contenitori per il conferimento dei rifiuti da ALIA, poichè sconosciuti ad ALIA stessa, nonchè all’U. Tributi del Comune di appartenenza.
    Mancando i cassonetti ormai ritirati, non disponendo dei contenitori personali, è logico che i rifiuti di questi soggetti vadano a finire, dove?
    Dove vengono poi scattate queste fotografie.
    Sono convinto che se avvenissero controlli incrociati del tipo suddetto, si scoprirebbero tanti evasori che, se debitamente sanzionati, determinerebbero un drastico, se non totale, abbattimento del malcostume.
    P.S. Però nell’ultima campagna elettorale, nessun candidato Sindaco ha mai accennato a questo problema e tantomeno alla sua soluzione. Si vede che è più comodo lasciare le cose come stanno!

  2. Sergio Piccini ha detto:

    Scusate …venite a Lastra a Signa…i rifiuti abbandonati accanto ai cassonetti di ogni genere sono dilaganti…vergogna

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