Minaccia di buttarsi con la bambina : “Era stato denunciato per maltrattamenti”

Redazione OK!Mugello

Minaccia di buttarsi con la bambina : “Era stato denunciato per maltrattamenti”

Minaccia di buttarsi con la bambina : “Era stato denunciato per maltrattamenti”
19/03/2018

Il comunicato dei Carabinieri sulla vicenda:

I Carabinieri hanno arrestato un 27enne nigeriano richiedente asilo per lesioni, minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale: ha prelevato una bambina nel centro d’accoglienza e l’ha portata sul greto del fiume Sieve minacciando di buttarsi.

Nel pomeriggio odierno (domenica 18 ndr) i Carabinieri di Borgo San Lorenzo e di Scarperia hanno arrestato in flagranza per lesioni, minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale un 27enne nigeriano richiedente protezione internazionale, domiciliato presso il centro di accoglienza S.P.R.A.R “Villaggio la brocchi”.
Con finalità di ritorsione nei confronti di alcuni suoi connazionali che hanno testimoniato su episodi che hanno determinato la sua denuncia in stato di liberta’ per i reati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale ai danni della moglie, con conseguente allontanamento del suo nucleo familiare, inserito in una struttura protetta, ha dapprima sfondato le porte di ingresso di due appartamenti del centro di accoglienza e poi ha prelevato con la forza una bambina di due anni e mezzo, sottraendola dalla custodia della madre. Dopo ha percorso circa due km a piedi, si è portato lungo l’argine del fiume Sieve, ove ha minacciato di colpire la bambina con una bastone e di gettarla nelle acque del fiume. Tale gesto veniva impedito grazie ad un repentino e deciso intervento dei militari operanti che sono riusciti ad immobilizzarlo. Durante tali fasi, l’uomo, nel tentativo di assicurarsi la fuga, ha opposto una vigorosa resistenza nei confronti dei Carabinieri, procurando ad alcuni lesioni lievi.
La bambina è stata immediatamente trasportata al pronto soccorso del locale ospedale, in stato di leggera ipotermia (prognosi di 1 giorno, non riscontrati traumatismi).
L’aggressore è trattenuto in camera di sicurezza presso la Compagnia di Borgo San Lorenzo in attesa delle determinazioni della Procura della Repubblica di Firenze

Nota bene: la foto è di repertorio

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11 commenti

  1. Piero ha detto:

    “……un 27enne nigeriano richiedente protezione internazionale….” ??

  2. paolo 1963 ha detto:

    Benissimo, andiamo avanti così ! Due giorni in gattabuia, un processino e poi di nuovo a zonzo per il paese a spese anche dei pensionati che non arrivano a fine mese. Sveglia gente che la bella favola è finita!!!!

  3. Ugo ha detto:

    Come tutti i casi di violenza anche questo deve essere trattato con fermezza e l’individuo messo in condizioni di non nuocere.
    L’attuazione può essere facilitata dal fatto che essendo un richiedente asilo ,sappiamo dove rimandarlo.Allontanandolo sicuramente.
    Se poi qualche azzeccagarbugli e qualche buonista…non si mettono d’accordo, in barba al lavoro fatto dalle forze dell’ordine e a coloro che hanno diritto di asilo e rispettano il paese dove si trovano.Guardiamo e teniamo memoria.
    Ugo

  4. Lucia ha detto:

    Ci sono anche innumerevoli casi di italiani denunciati,arrestati e condannati per maltrattamenti a carico dei propri familiari, casi spesso taciuti e non passibili di biasimo.
    Il soggetto in questione non ha certo compiuto un bel gesto, facendosi scudo e prendendo in ostaggio una bambina, minacciando inaccetabili conseguenze. Ma cerchiamo di non elevarci a giudici irreprensibili e cerchiamo di non abbassare la soglia di guardia per una convivenza pacifica perché siamo tutti essere umani e tutti ugualmente degni di accettazione e rispetto anche quando il nostro comportamento desta preoccupazione. In fin dei conti la maggior parte di queste persone non sono migranti per loro specifica volontà, ma per le conseguenze di politiche non attente e del tutto errate. In Siria esiste un conflitto che dura da anni, muoiono migliaia persone…e migliaia fuggono dalla guerra…
    “Restiamo umani anche dove l’umanità sembra si perda”
    Saluti

    1. Nedo ha detto:

      Cioè un soggetto che strappa una bambina di due anni e mezzo dalla madre e minaccia di accopparla con una bastonata, è un “comportamento che desta preoccupazione”..
      Onestamente, se dico che dovrebbe stare in gabbia per almeno 5 anni, mi giudica come uno che ha perso l’umanità?

  5. Lucia ha detto:

    “Dovrebbe stare in gabbia per almeno 5 anni” davvero una bella espressione! Se fosse stato un europeo, anzi un italiano,perché di forme discriminanti se ne fanno anche verso altri immigrati, si sarebbe espresso allo stesso modo? Il fatto sta nella difficoltá dell’accettare chi é diverso da noi, chi non si allinea, chi non la pensa come noi! É vero, ha sbagliato, ma non per questo deve essere trattato con disumanità solo perché é un migrante
    Concludo qui questa discussione asssi sterile e quanto mai inutile.
    Si rilegga la poesia di Primo Levi “Se questo é un uomo” a introduzione del romanzo omonimo…anzi si rilegga tutto il romanzo!
    Che vogliamo fare…vogliamo istituire di nuovo le leggi razziali come nel ’39 e, forse, anche peggio?
    Io non ci sto a queste condanne discriminanti!
    Buongiorno!

    1. MASSIMILIANO CACIOLI ha detto:

      Signora Lucia, e se era sua figlia ?

  6. Paolo ha detto:

    e se era un italiano, signora Lucia, cinque anni di gabbia comunque !!!!

    e smettiamola di vedere razzismo e discriminazione anche dove non c’è

    chi delinque è un delinquente a prescindere dalla sua provenienza

    se fossimo più severi con i delinquenti di casa nostra, saremmo meno pietosi anche con quelli che vengono da altri paesi

    e… a scanso di equivoci; a quei militari americani che hanno buttato giù la funivia del Cermis, avrei dato l’ergastolo perché sono degli assassini.

    o è razzismo anche questo?

  7. Lucia ha detto:

    MI TACCIO!

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