Borgo. Giovedì sciopero ‘contro’ la dirigente scolastica. Aderiscono anche (alcuni) genitori

Redazione OK!Mugello

La protesta

Borgo. Giovedì sciopero ‘contro’ la dirigente scolastica. Aderiscono anche (alcuni) genitori

Borgo. Giovedì sciopero ‘contro’ la dirigente scolastica. Aderiscono anche (alcuni) genitori
01/05/2019

Notizia flash – L’Istituto Comprensivo di Borgo San Lorenzo giovedì 2 maggio deterrà un primato tutto particolare: sarà la prima scuola in provincia di Firenze in cui il personale sciopererà (agitazione indetta da Flc Cgil) per dimostrare la propria totale contrarietà alle modalità di gestione della scuola messe in atto dalla Dirigente Scolastica. Giovedì 2 maggio presidio dei lavoratori, dei docenti e di Flc Cgil davanti alla sede dell’Istituto Comprensivo in via don Minzoni 19 con conferenza stampa alle 11:30: sarà l’occasione per rendere pubbliche le ragioni dello sciopero.

Alcuni genitori hanno deciso di sostenere la protesta tenendo a casa i figli, e hanno preparato la seguente lettera per l’Ufficio Scolastico Regionale:

In qualità di genitori di bambini/e e ragazzi/e frequentanti l’Istituto Comprensivo di Borgo San Lorenzo, riteniamo necessario cogliere l’occasione della, a nostro avviso più che legittima, mobilitazione dei docenti dei vari ordini del suddetto Istituto, prevista per il 2 maggio 2019, per portare anche la nostra voce di genitori, che hanno assistito attoniti e preoccupati, fin dall’inizio della nascita del neonato comprensivo, ad un progressivo stato di disagio, che ha abbracciato con motivazioni diverse tutti gli ordini di scuola e tutte le figure professionali coinvolte, (docenti, ATA, personale amministrativo), con conseguente ricaduta negativa, sulla didattica, sulla qualità del tempo scuola, sulla comunicazione scuola-famiglia. Nonostante siano stati fatti molteplici tentativi di mediazione a tutti i livelli, Prefettura compresa, coinvolgendo più volte l’Ufficio Scolastico Regionale, ad oggi ancora assistiamo: ⦁ al fatto che molto spesso, in seguito ad assenza dell’insegnate, non essendo nominata una sostituzione, la classe viene smistata, anche per settimane intere, disattendendo quello che è il diritto allo studio di ogni bambino e che potrebbe, inoltre, palesare dubbi sul rispetto delle norme di sicurezza.
⦁ al persistere di una comunicazione scuola-famiglia carente, confusa e spesso assente, anche per i frequenti dinieghi della DS a ricevere i genitori singoli o i rappresentanti di classi intere. In relazione ai diversi ordini di scuola, notiamo comunicazioni difformi, non omogenee, segnale di una ancora assente coesione fra i tre ordini; prova lampante dell’ultimo minuti ne è la frammentaria, disomogenea, incompleta ed in alcuni casi, del tutto assente, comunicazione relativa allo sciopero generale dell’Istituto Comprensivo del 2 maggio.
⦁ all’assenza di un monitoraggio continuo ed efficace sullo stato di manutenzione dei singoli plessi. E’ stato riscontrato, infatti, che sino a 15 giorni fa l’Istituto non aveva cognizione degli interventi di manutenzione ordinaria, di ogni singolo plesso, nonostante fossero stati segnalati e richiesti, più volte, dal corpo docente. Lo sblocco di tale situazione è dovuto esclusivamente alla disponibilità resa da persone esterne alla segreteria. Persino i tentativi di ovviare a questa paralisi, delegando a tali
monitoraggi, la commissione sicurezza sono risultati vani, poiché la stessa, è stata convocata a distanza di tre mesi dalla sua costituzione, nonostante continui e pressanti richieste.
⦁ ad una grave e preoccupante incertezza riguardante il futuro di 170 ragazzi/e, per i quali ancora oggi l’Istituto non è in grado di fornire risposte in merito al mantenimento dell’articolazione oraria attuale del tempo scuola prolungato, della scuola Secondaria di Primo grado. Ciò è dovuto esclusivamente alla mancata attuazione della delibera contenuta nel verbale del 15/01/2019, disattesa come molte altre, che prevedeva la convocazione del Collegio Docenti, ad oggi ancora non convocato. Si conclude ricordando i giorni in cui l’Istituto ci ha chiesto di confermare l’iscrizione dei nostri figli, senza allo stesso tempo avere presentato alcun Piano dell’Offerta Formativa Triennale, convocando i genitori ad una assemblea per sanare tale inottemperanza, rivelatasi una mera lezione di informatica sul sito ministeriale; situazione paradossale, che ha portato i genitori a dover iscrivere i propri figli senza alcuna garanzia.

A fronte di queste brevi riflessioni, esplicative, ma sicuramente non esaustive, riteniamo opportuno dedicare la mattinata del 2 maggio per i nostri figli, partecipando allo SCIOPERO e al PRESIDIO che si terrà sul piazzale davanti alle scuole medie, ciò nella speranza che l’Ufficio Scolastico Regionale prenda seriamente in considerazione il disagio vissuto dalla comunità.

Borgo San Lorenzo, 30/04/2019

Vi daremo conto della mattinata di giovedì

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