Ancora una impresa sulla Via degli Dei. È quella di Giorgio, affetto da ‘spondilite anchilosante’.

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visibility906 - martedì 21 giugno 2022
di Redazione
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Giorgio
Giorgio © N.c.

Appena concluso il progetto “Passi di SAlute”, un progetto di sensibilizzazione sulle spondiloartriti promosso con il patrocinio delle principali Associazioni di pazienti con malattie reumatologiche, per porre maggior attenzione sulla patologia in modo da ridurre i tempi alla diagnosi e limitare le gravi conseguenze che mesi o anni di ritardi possono provocare. 

Protagonista del progetto Passi di SAlute è stato Giorgio, persona con spondilite anchilosante, una particolare forma di spondiloartrite, che ha percorso fisicamente e metaforicamente un percorso di oltre 120 km per portare l’attenzione sulla patologia e dimostrare come un corretto percorso diagnostico terapeutico può portare non solo a un miglioramento della qualità di vita ma permettere anche di compiere grandi imprese come quella di affrontare lunghi cammini con lo zaino sulle spalle ed avere accesso a luoghi meravigliosi custoditi nel cuore del nostro Paese. 

ULa camminata si è svolta lungo la “Via Degli Dei”, un’antica strada militare che collega Bologna a Firenze e che prende il nome da una serie di monti che la caratterizzano: Monte Adone, Monte Venere e Monte Luario (la dea della Luna). Il viaggio è iniziato il 9 giugno da Bologna ed è terminato a Firenze, ultima tappa del cammino, ieri, 14 giugno.  

Ma è stato anche un cammino metaforico attraverso tutti “i passi” che una persona con spondiloartrite percorre per riuscire a gestire la malattia e raggiungere un adeguato livello di qualità di vita. Una partenza che può rivelarsi difficile e dolorosa nel percepire e riconoscerebbe  i primi sintomi, a volte sottovalutati e confusi con altri stati, per procedere con visite specialistiche di diverso genere e arrivare poi a una corretta diagnosi e alla terapia adeguata.  Un percorso lungo che spesso dura anni e che rischia di segnare fisico e psiche se non affrontato con i tempi corretti e nel modo più appropriato. Insomma, proprio come un vero viaggio sui sentieri. 

“Con il termine spondiloartriti si intende un gruppo di malattie reumatologiche infiammatorie croniche che coinvolgono principalmente la colonna vertebrale, ma possono estendersi anche ad articolazioni periferiche degli arti superiori e inferiori. Uno dei sintomi più importanti e distintivi delle spondiloartriti all’esordio è il mal di schiena infiammatorio con possibile interessamento delle articolazioni sacroiliache. I pazienti lamentano dolore, rigidità, affaticamento e una perdita progressiva della mobilità della colonna vertebrale. Se non diagnosticata e trattata per tempo, la malattia può portare a progressiva riduzione della mobilità della colonna vertebrale e a severa disabilità”, ha affermato Serena Guiducci, Professore Associato all’Università di Firenze, Direttore della SOD Reumatologi a Careggi, Responsabile Scleroderma Unit, Responsabile Centro di Riferimento regionale diagnosi e cura di sclerodermia, spondilite anchilosante e spondiloartropatie. 

 

A soffrire di spondiloartriti assiali è circa 1 persona su 20 con mal di schiena cronico2.. 
Le persone con mal di schiena cronico potrebbero non essere diagnosticate o minimizzare la causa sottostante del dolore, ma esistono 2 tipi di mal di schiena: quello meccanico e quello infiammatorio2. Per i pazienti affetti da mal di schiena, è importante distinguere l’eziologia del dolore infiammatorio da quella del dolore meccanico.2 

A far sospettare una spondiloartrite assiale è il mal di schiena infiammatorio che spesso compare prima dei 40 anni, persiste 3 o più mesi, e soprattutto si accompagna a rigidità mattutina e dolore che migliora con il movimento o con l'esercizio fisico. I sintomi peggiorano con il riposo, si intensificano specialmente al mattino o durante la notte. 

Sintomi che possono trarre in inganno ed essere confusi, ad esempio, con un banale mal di schiena; una serie di esami, valutazioni e trattamenti non mirati alla problematica prima della diagnosi e dell’avvio del corretto percorso terapeutico. Tempo prezioso perso; una costante nelle storie di chi soffre di spondiloartriti con un notevole impatto sulla qualità della vita.  

Se soffri di mal di schiena e vuoi scoprirne di più, fai il test sul sito www.saichelasa.it  

Passi di SAlute è un’iniziativa che mira ad accrescere la consapevolezza sul mal di schiena infiammatorio e a ridurre i tempi necessari alla diagnosi delle spondiloartriti assiali, favorendo la corretta gestione e la precoce presa in carico del paziente, ed è patrocinata dal Comune di Firenze, dal Comune di Bologna, dall’Ausl - Azienda unità Sanitaria Locale di Bologna e dalle principali Associazioni di Pazienti, ANMAR - Associazione Nazionale Malati Reumatici, APMARR- Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, ALOMAR -  Associazione Lombarda Malati Reumatici, AMRER - Ass. Malati Reumatici Emilia Romagna, ATMAR - Associazione Toscana Malati Reumatici e ONDA - Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere. 

 

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