Borgo San Lorenzo. Convegno Internazionale in onore del drammaturgo mugellano Giovacchino Forzano

Borgo San Lorenzo
il 24 ottobre 2020 alle ore 17:00

L'evento si terrà a Villa Pecori Giraldi

Indirizzo Villa Pecori Giraldi

Borgo San Lorenzo. Convegno Internazionale in onore del drammaturgo mugellano Giovacchino Forzano
Associazione Camerata de' Bardi © Associazione Camerata de' Bardi

Salvo ulteriori restrizioni che potranno essere imposte per limitare la diffusione del contagio, Borgo San Lorenzo ospiterà sabato 24 ottobre 2020, a Villa Pecori Giraldi, grazie all’organizzazione dell’Associazione “Camerata dè Bardi, un grande Convegno Internazionale di Studi Musicali in onore di Giovacchino Forzano (Borgo San Lorenzo 1883 – Milano 1970), in occasione del 50° anniversario della morte del grande scrittore, regista e drammaturgo mugellano.

L'evento ha il patrocinio della Regione Toscana, della Città Metropolitana, dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, del Comune di Borgo di San Lorenzo, del Rotary Club Mugello e dall’Orchestra da Camera Fiorentina, e si svolgerà nella Sala Guglielmo di Villa Pecori Giraldi, con inizio alle ore 17 precise.

Il programma prevede, dopo i saluti istituzionali e "rotariani", gli interventi di giornalisti, scrittori, storici e docenti, accompagnati dagli intermezzi musicali dell’Ensemble “Camerata dè Bardi” tratti dalle più belle melodie di Ruggero Leoncavallo e Giacomo Puccini.

Come si legge in “1986 – Borgo San Lorenzo - dalle cento case alle cento strade” di Aldo Giovannini, "Giovacchino Forzano fu uno dei più grandi drammaturghi del primo ‘900, romanziere, librettista, regista di cinema e teatro, direttore della Scala di Milano, giornalista ed interprete lirico, fondatore degli Stabilimenti Cinematografici di Tirrenia. Come librettista, firmò i testi per Giacomo Puccini, Ruggero Leoncavallo, Pietro Mascagni e per Victor De Sabata. Regista stabile della Scala di Milano, per quasi 40 anni, curò con bravura e competenza, in collaborazione con Galileo Chini, tutti gli spettacoli grazie anche alla messa in scena di rappresentazioni abilmente costruite, con effetti e scene, facili ed ossequiose al tempo storico e al clima politico (fascismo) dell’epoca (1920-1943). Ma non per questo deve considerarsi il regista del “regime”: una mente illuminata, una fervida fantasia, una intelligenza superiore non si possono misurare sulla base del contesto socio - politico in cui ha vissuto ed operato: si misurano sempre.

Giovacchino Forzano (la Tipografia Forzano aveva i suoi locali dell’attuale Forno di “fighetto” davanti al Palazzo del Podestà), che negli ultimi mesi di vita veniva solitario a riscoprire il suo Borgo la mattina molto presto, quando le strade erano ancora deserte, morì a Roma, dove riposa nel Cimitero Monumentale del Verano".

L’ingresso al convegno sarà libero. La cittadinanza è gentilmente invitata a partecipare.