Tornano allu luce, a Montecatini, preziosi affreschi di Galileo Chini. Si tratta di dipinti che sono rimasti nascosti per decenni dallo strato di intonaco, nel Padiglione dei Sali Tamerici. Un edificio considerato un gioiello del Liberty italiano.
In occasione di alcuni lavori sono tornati alla luce svariati metri quadi di pitture: bagnanti che si tuffano in grandi piscine e cornici a decoro geometrico, con varie allegorie, festoni e ghirlande.
L’artista mugellano, proprio nell’edificio del Padiglione, costruito da Giulio Bernardini nel 1903, aveva installato la sua bottega L’Arte della Ceramica, fondata nel 1896.
Poi, per anni, quei vani avevano ospitato un’agenzia di viaggi. Le pareti erano state coperte di bianco e dei dipinti si era persa la memoria. Ora si è deciso di avviare le ricerche e da oggi l’équipe di restauratori della Soprintendenza sarà al lavoro per un completo recupero.





