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Per i Consiglieri Atria e Ticci, le recenti dichiarazioni della candidata del PD sul superamento del Porta a Porta, hanno sollevato diverse perplessità.

L'ostinazione nel difendere il Porta a Porta, nonostante le lamentele dei cittadini e le evidenze contrarie, fa sorgere dubbi...

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Atria e Ticci Atria e Ticci © NN
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Scusate abbiamo sbagliato tutto. Forse bastava questo per far presente ai cittadini che sulla raccolta dei rifiuti è tutto da rifare e si parlerà di un nuovo metodo di raccolta. La proposta di cambiamento prospettata dalla candidata PD Cristina Becchi, hanno sollevato sorpresa e rammarico nei Consiglieri Comunali Atria e Ticci. La sorpresa nasce dal fatto che la candidata si sia detta favorevole a superare il sistema di raccolta rifiuti che il suo stesso partito ha imposto e difeso per anni. Rammarico perché le proposte alternative avanzate in passato, come cassonetti intelligenti o eco-compattatori, sono state ignorate.

Domande senza risposta

  • Perché solo ora la candidata si dice disposta a cambiare rotta?
  • Dove era questa consapevolezza quando il PD difendeva a spada tratta il Porta a Porta, negando i suoi evidenti problemi?
  • Perché le proposte alternative non sono state prese in considerazione?

Un'amministrazione distratta o arrogante?

L'ostinazione nel difendere il Porta a Porta, nonostante le lamentele dei cittadini e le evidenze contrarie, fa sorgere dubbi sulla capacità di ascolto e sulla competenza dell'amministrazione.

Memoria corta?

I cittadini mugellani non hanno la memoria corta e non dimenticheranno le promesse non mantenute e le decisioni sbagliate.

Un cambio di rotta necessario

È auspicabile che la candidata del PD mantenga la parola data e si impegni a superare il Porta a Porta, aprendo un confronto con i cittadini per trovare la soluzione migliore per il Mugello.

La politica al servizio dei cittadini

L'amministrazione deve essere al servizio dei cittadini e non dei vertici metropolitani.

Le parole non bastano, servono fatti concreti.

I mugellani meritano di essere ascoltati e di avere un'amministrazione che si occupi dei loro reali problemi.

La "porta girevole" della politica

L'incoerenza della candidata del PD è emblematica della "porta girevole" della politica, dove le posizioni cambiano a seconda delle convenienze elettorali.

I cittadini meritano di più.

Il Mugello ha bisogno di un'amministrazione seria, competente e capace di ascoltare le esigenze dei cittadini.

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