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Pianeta adolescenza. Tra ricerca di identità e confronto familiare

Alcuni adolescenti, per cause multifattoriali, possono trovarsi ad attraversare delle vere e proprie crisi che finiscono per coinvolgere...

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Immagine di repertorio Immagine di repertorio © Pixibay - Ninosouza
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L’adolescenza in psicologia è definita come: "un periodo piuttosto lungo, mutevole da individuo a individuo e da cultura a cultura, in cui a fronte delle numerose trasformazioni fisico-corporee si assiste a profondi cambiamenti psicologici, che investono le capacità cognitive, la sfera degli affetti e le competenze sociali della persona.”

Il cambiamento investe, quindi ogni sfera: fisica, emotiva e cognitiva. L’individuo che entra nell’adolescenza non è più un bambino, ma non è ancora un adulto e questa duplice natura lo rende vulnerabile e fragile. Da una parte l’adolescente agisce impulsivamente sotto la spinta dell’autonomia e dell’indipendenza, dall’altra ha ancora bisogno del supporto dei genitori e delle altre figure adulte di riferimento con cui confontarsi. Ma chiedere aiuto in questo momento, per l’adolescente, può rappresentare uno sforzo emotivo intenso: desidera, infatti, moltissimo la sua indipendenza dalla famiglia di origine, e, dunque, è aperto al nuovo, alla sperimentazione, a ricercare valori diversi da quelli dei genitori, a ricercare l’approvazione del gruppo dei pari; d’altra parte, non è ancora un adulto e ha bisogno, comunque, di essere sostenuto dal proprio nucleo familiare e necessita un confronto con i genitori. Lo sviluppo psicofisico in adolescenza può essere repentino e, per questo, causa di confusione e difficoltà di adattamento.

Alcuni adolescenti, per cause multifattoriali, possono trovarsi ad attraversare delle vere e proprie crisi che finiscono per coinvolgere tutta la famiglia. Eccone di seguito alcuni esempi:

- crisi rispetto alla propria identità;

- crisi rispetto al proprio progetto di vita;

- stati di isolamento, disagio nelle relazioni con i coetanei;

- sofferenze in campo amoroso;

- disagio rispetto al proprio corpo in cambiamento;

- dubbi sulla propria identità sessuale;

- tensioni con i genitori, rabbia;

- difficoltà scolastiche;

- angosce, paure e ossessioni;

Risulta importante, allora, per genitori e insegnanti osservare attentamente i comportamenti dei ragazzi nei vari ambienti sociali, al fine di poter mettere in atto un’efficace prevenzione primaria contro l'insorgenza di eventuali disturbi. Non sempre gli adolescenti, infatti, sono in grado di rendersi conto della sofferenza e del disagio che stanno attraversando, sta perciò agli adulti di riferimento, in questi casi, cercare di approfondire la questione ed eventualmente orientarli verso un adeguato supporto. Il benessere psicologico è importante a tutte le età, pertanto, è opportuno cercare un professionista qualificato quando il disagio e la sofferenza si fanno intensi. Anche i genitori alle prese con un figlio adolescente particolarmente “ribelle” possono aver bisogno di un supporto per attraversare questa fase delicata della vita del figlio e per ritrovare un soddisfacente equilibrio in un rapporto che appare incrinato.

Per informazioni sulle nostre attività:

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Articolo a cura della Dott.ssa Barbara Calcinai Psicologa - Psicoterapeuta

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