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Multiutility, sbagliare è umano, perseverare è PD. La nota di Rifondazione Comunista

l PRC Mugello traccia un bilancio al termine della discussione delle mozioni presentate nei Consigli Comunali del Mugello contro la "Multiutility".

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Multiutility Toscana Multiutility Toscana © nc
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Siamo di fronte all’ennesima operazione di mercificazione dei servizi pubblici, che comporterà un aumento delle tariffe per i cittadini per favorire il profitto dei privati. La proposta, nata dalla collaborazione di realtà civiche e politiche col Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua, ha portato i Consigli di Borgo, Scarperia e San Piero, Barberino, Vicchio e moltissimi altri in Toscana a ridiscutere la tematica, alla luce delle nuove criticità emerse dopo l’approvazione in ottobre del progetto di fusione delle società di servizi, in una società di diritto privato che sarà quotata in borsa.

Tra le numerose motivazioni per cui oggi siamo ancora più convinti dell’errore che si sta commettendo nell’inseguire la privatizzazione dei servizi pubblici, ne spunta una che oltretutto riguarda da vicino il Mugello: si tratta dell’altolà che il TAR ha dato nel 2015 all’operazione di dismissione delle quote Consiag del Comune di Barberino. La sentenza, citata in tutte le mozioni presentate dalle liste che sosteniamo e di cui facciamo parte nel Mugello e in tutto il territorio toscano, sanciva in sostanza che non è legittimo cedere le quote delle società pubbliche attraverso le quali gli enti controllano i beni demaniali che costituiscono la dotazione del servizio idrico, e non è escluso che tale violazione possa essere riscontrata anche nell’operazione Multiutility per le infrastrutture in carico alle società coinvolte.

Nonostante questo precedente, ed i dubbi che dovrebbero sorgere per la mancata approvazione del progetto in comuni a noi vicini come Vaglia, Calenzano e Sesto, le Amministrazioni mugellane tirano diritto, con il Partito Democratico e alleati che si sono schierati compatti a sostegno dell’operazione, con poche sfumature ed affidandosi spesso a difese d’ufficio e tecniche.

Come Rifondazione Comunista Mugello pensiamo invece che la questione sia anche e soprattutto politica e ribadiamo il nostro appoggio alla lotta per dei servizi pubblici non asserviti alle logiche di mercato, che dall’energia ai rifiuti all’acqua, dimostrano ovunque di essere inefficaci.

PRC MUGELLO

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