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Filippi, Presidente Coldiretti Toscana. "Bene dichiarazione stato di emergenza ma serve integrare anche San Godenzo"

Il Presidente alla Fiera Mugellana: “La sostenibilità economica requisito per la presenza delle aziende nelle aree marginali".

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IL Presidente Coldiretti nel suo intervento di oggi IL Presidente Coldiretti nel suo intervento di oggi © Facebook Coldiretti
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“Senza sostenibilità economica si fa solo poesia. Se le imprese non arrivano alla fine del mese sono costrette ad alzare bandiera bianca. La presenza attiva e continuativa delle imprese agricole e degli allevamenti evita conseguenze ancora peggiore degli effetti dei cambiamenti climatici che si manifestano anche sotto forma di alluvioni e bombe d’acqua come quelle che hanno colpito l’Alto Mugello.
Il ruolo delle aree interne e più marginali va rivisto e per farlo serve un patto con la grande distribuzione e con i consumatori per garantire un giusto reddito agli agricoltori che con il loro operato quotidiano mantengono il territorio, contrastano l’abbandono, l’erosione e lo spopolamento delle montagne”
: è quanto ha detto Fabrizio Filippi, Presidente Coldiretti Toscana in occasione dell’incontro promosso da Anci Toscana sul futuro delle Aree Interne che si è tenuto nella giornata di apertura della 42esima Fiera Mugellana. 

Il Presidente di Coldiretti Toscana ha ricordato l’emergenza che sta vivendo l’Alto Mugello dopo il maltempo della scorsa settimana: “siamo vicini alle imprese agricole e agli allevatori di Palazzuolo sul Senio, Firenzuola, Marradi e San Godenzo. Bene l’inserimento dell’Alto Mugello nella dichiarazione di stato di emergenza nazionale e le prime risorse ma ne serviranno altre, molte altre, e sarà necessario soprattutto inserire anche il comune di San Godenzo, tra i comuni danneggiati, che è stato inizialmente escluso dallo stato di emergenza”.

 

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