La scintilla è scoccata durante un set acustico negli studi della BBC, ospiti del Chris Evans Breakfast Show.

Quindi una serie di session nella loro Glasgow, registrazioni in studio, fino a plasmare in ogni dettaglio “ Simple Minds Acoustic ”, album al centro di questo nuovo tour che mercoledì 26 aprile porta Jim Kerr e compagni al Teatro Verdi di Firenze (ore 21).

Un live in cui scorreranno i grandi successi seminati dai Simple Minds in quarant’anni di carriera, brani immortali come “New Gold Dream”, “Alive And Kicking” e “Don’t You (Forget About Me)”… rivisitati in una chiave acustica che nulla toglie e molto aggiunge.

Senza perdere la loro essenza – e la loro anima celtica – i Simple Minds re-immaginano le loro canzoni più celebri con una nuova veste, frutto dell’eclettismo che da sempre contraddistingue il loro approccio alla musica.

“Le nostre canzoni significano molto per la gente e ci siamo andati cauti – spiega lo stesso Jim –non era il caso di giocarsela solo con qualche riff acustico. Abbiamo lavorato con rispetto, cercando di trattenere quello che le rendeva uniche. ‘Acoustic’ non è un disco introspettivo e acustico, bensì un “party album” dei Simple Minds, qualcosa che la gente può suonare mentre si diverte”.

Le session dell’album sono avvenute a Glasgow, quasi a segnare un ritorno alle origini da parte di Jim e del chitarrista Charlie Burchill. Alcune canzoni sono state registrate ai Gorbals Studio, un ex centro sociale ferroviario situato a pochi passi dai grattacieli del South Side dove i due hanno mosso i primi passi nella musica: proprio qui, ancora adolescenti, hanno tenuto il loro primo concerto con una band glam-rock.

La prova generale è avvenuta nel 2016, allo Zermatt Unplugged Festival, nelle Alpi Svizzere, un set accolto con grandissimo entusiasmo e di cui i fan hanno parlato lungo.

“Simple Minds Acoustic” corona un periodo che ha visto la band tornare alla ribalta con forza, in particolare dopo l’uscita di “Big Music” nel 2014, che Mojo aveva definito “il miglior album dei Simple Minds degli ultimi 30 anni”.

Niente di strano per una band che ha offerto la miglior colonna sonora agli anni  Ottanta e Novanta, e che ancora oggi, dall’alto dei sui 60 milioni di dischi venduti e di una storia che celebra proprio quest’anno in 40ennale, ha ancora molto da farci ascoltare.

Ad aprire il concerto sarà un’altra stella della musica scozzese, la cantautrice KT Tunstall – impossibile che non abbiate mai ascoltato la sua “Black Horse And The Cherry Tree” – che  ha partecipato anche alle registrazioni di “Promised You A Miracle”.

 

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Redattore Supporto e assistenza alla redazione, addetto al desk e promozione sui social.

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