Il Convegno organizzato da Lions International Firenze/Scandicci e FUEL con il Patrocinio del Comune di Scandicci è un’occasione di informazione e storia per poter valutare e fare le giuste riflessioni sui 60 anni della nostra Europa.

Il 25 marzo 1957, in Campidoglio, sei Paesi europei firmarono i Trattati per la costituzione della Comunità economica (Cee) e per l’Energia atomica (Euratom). Erano Italia, Francia, Germania Ovest, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. La firma dei Trattati di Roma è considerata uno dei momenti storici più significativi del processo di integrazione europea e questi 60 anni testimoniano anni di cooperazione e serenità sociale.

I passi ufficiali verso i Trattati Roma ebbero come scenario l’Italia. Messina, dove nel giugno 1955 venne proposta la capitale italiana come sede della firma e Bruxelles come sede permanente della Commissione europea. E Venezia, dove nel maggio 1956 i ministri degli Esteri si incontrarono per approvare una prima bozza. Poi ci furono otto mesi di negoziati, dal giugno 1956 al gennaio 1957, in cui gli “sherpa” lavorarono dietro le quinte per mettere a punto i testi e vincere le resistenze (soprattutto francesi). Alla fine, quando qualcuno iniziava a non crederci più, il 25 marzo 1957 arrivò a Roma la firma che unì l’Europa.

RELATORI
Dott. Sandro Fallani – Sindaco di Scandici
Dott. Simone Pedullà _ Presidente del Consiglio Comunale di Scandicci
Prof. Cosimo Ceccuti – Università di Firenze C. Alfieri (Storia contemporanea)
Prof.ssa Bruna Bagnato – Università di Firenze C. Alfieri (Storia delle Relazioni Internazionali)
Sen. Riccardo Nencini – Vice Ministro della Repubblica
Conclusione del Convegno: Pres. Lamberto Dini
Conduce: Dott. Gabriele Canè – Condirettore di QN Quotidiano Nazionale

Condividi
Responsabile del quotidiano online OK!Mugello.it, attualmente Project Manager presso Sindimedia Srl. Esperto in comunicazione digitale e delle tematiche relative alla Green Economy, sviluppo sostenibile. Solution manager e consulente per aziende. Ideatore e creativo per progetti di comunicazione online.

Rispondi