Sciopero ‘contro’ la direttrice. Opinioni a confronto su un’iniziativa controversa

Nicola Di Renzone

Scuola

Sciopero ‘contro’ la direttrice. Opinioni a confronto su un’iniziativa controversa

02/05/2019

Oggi, giovedì 2 maggio 2019, a Borgo San Lorenzo si è tenuto uno sciopero molto particolare, e quella di Borgo è stata la prima scuola in provincia di Firenze in cui il personale ha scioperato (agitazione indetta da Flc Cgil) per dimostrare la propria contrarietà alle modalità di gestione della scuola messe in atto dalla Dirigente Scolastica.

Uno sciopero al quale hanno aderito anche alcuni genitori, che hanno scelto di tenere a casa i propri figli. Adesione che comunque, lo precisiamo non è stata totale nè di massa; tanto che vari professori hanno scelto comunque di fare lezione e che molti genitori hanno mandato regolarmente i figli a scuola.

Quella della dirigente, è vero, è certamente una figura molto discussa; specie alcune per scelte impopolari fatte in passato in merito alla foto di classe o alla ricreazione. Da parte di alcuni professori, però, si sottolinea che le scelte delle quali oggi si discute (relative all’istituto comprensivo) sarebbero state anche strumentalizzate ed ‘esagerate’; in quanto non potrebbero essere imputate solo alla dirigente. In molti inoltre hanno contestato le modalità scelte e il coinvolgimento dei ragazzi, chiamati (tramite le famiglie) a scioperare senza neanche comprendere bene quello contro cui protestano.

Ecco comunque in allegato a questo articolo il video con le ragioni della protesta.

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Nicola Di Renzone


Direttore responsabile della testata giornalistica OK!Mugello.

5 commenti

  1. Claudio Piga ha detto:

    Mi spiace Signor Zeni, trovo il suo modo di presentare la notizia molto “orientato”.
    Mettere sullo stesso piano una protesta sindacale che va avanti da mesi, argomentata e portata anche in prefettura, con una lettera anonima fatta circolare ieri su alcuni social da due insegnanti è curioso.
    Inoltre; in attesa di dati ufficiali ci risulta una partecipazione molto alta di docenti e ata alla secondaria… e al presidio fuori dalla scuola c’erano più di 100 persone, non pochi genitori. I genitori e i figli che erano lì sapevano benissimo perché stavano protestando: vogliono una Dirigente, non una custode.

    1. Saverio Zeni ha detto:

      Gentile Sig. Piga, l’articolo non parla assolutamente di nessuna lettera anonima, ne tanto meno biasima o minimizza alcunchè. Personalmente non le ho contate e non penso si arrivasse alle 100 persone, pertanto non possiamo dire certo che la partecipazione sia stata di massa. Comunque sia, non è importante il numero dei partecipanti ma la sostanza. Noi abbiamo registrato una dichiarazione di un dirigente sindacale che ha esposto il punto di vista, ma abbiamo notato anche le assenze (esempio delle scuole elementari). Comunque per correttezza, l’articolo è stato realizzato a quattro mani, ovvero io ho realizzato il servizio video, mentre la parte testuale è stata redatta dal nostro direttore Nicola Di Renzone, pertanto nel caso (tempo permettendo) provvederà a risponderle in merito.

    2. Nicola Di Renzone ha detto:

      Salve. Sono Nicola Di Renzone, direttore di OK!Mugello e autore della parte testuale dell’articolo. Con questa risposta, molto semplicemente, rivendico il mio diritto, come giornalista, di avere delle opinioni e di analizzare i fatti. Continuo ad essere convinto, come del resto ho scritto e rivendico, che sia molto facile essere critici nei confronti della dirigente (con la quale, tra l’altro, mi sono anche scontrato personalmente) e che le vengano addossate anche colpe non sue. Mi lasci spendere una parola ancora sulla decisione molto discutibile di coinvolgere i ragazzi in tale sciopero. Una sorta di ‘armiamoci e partite’ che ha regalato a molti di loro un ‘ponte lungo’. Sarei curioso di parlare con loro per valutare la loro conoscenza delle problematiche del comprensivo… Saluti

      1. Claudio Piga ha detto:

        Gentile Di Renzone la ringrazio delle precisazioni, ma rimango delle mie opinioni. L’articolo secondo me ha messo sullo stesso piano fatti (lo stato di agitazione con tutto l’iter di questi mesi) e fattoidi ( il presunto accanimento contro la Ds e la sua non responsabilità su alcuni fatti) che lei ha ripreso da un testo fatto girare ieri, contenente illazioni e opinioni di pochi. (Pensi che anche alla primaria, pur scegliendo in gran parte di non aderire allo sciopero, le insegnanti dicono che le rivendicazioni sindacali sono giuste).
        Lei può dare il taglio che crede all’articolo, io sono libero di farle educatamente notare che lo trovo non imparziale e un po’ forzato.
        Per quanto riguarda l’argomento figli dissento con forza: noi abbiamo scelto di tenere a casa i ragazzi come forma di protesta, come a dire, con una scuola così se potessimo la terremmo vuota.
        Inoltre i più grandicelli sono venuti con noi al presidio, al quale molti di noi hanno partecipato prendendo permesso al lavoro. Altro che ponte! Partecipazione e rivendicazione dei propri diritti, una vera e propria lezione in strada.
        Cordiali saluti

  2. Nicola Di Renzone ha detto:

    Segnaliamo che la redazione ha pubblicato anche un altro articolo con le ragioni della Cgil, all’insegna di un doveroso pluralismo dell’informazione:

    https://www.okmugello.it/news/borgo-san-lorenzo/sciopero-a-scuola-a-borgo-le-ragioni-della-cgil

    Saluti a tutti

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