A Vespignano caduto il secolare cipresso di Giosuè Carducci

Aldo Giovannini

A Vespignano caduto il secolare cipresso di Giosuè Carducci

A Vespignano caduto il secolare cipresso di Giosuè Carducci
02/11/2018

L’amico Stefano Chivetti, ci ha inviato alcune immagini fotografiche scattate l’altro giorno quando sul Mugello si scatenò una violenta bufera, la quale fortunatamente non ha creato gravi danni come in altre regioni d’Italia, come purtroppo abbiamo visto nelle immagini televisive, ma solamente la caduta di diversi vecchi e secolari alberti, segnatamente nel triangolo fra Figliano, Mucciano e Corte.

Le immagini che pubblichiamo ( ringraziano Stefano Chivetti) sono relative alla caduta La caduta del secolare cipresso proprio davanti alla Pieve di San Martino a Vespignano, forse uno dei più vecchi in quel territorio ed oltre. Storicamente parlando era il cipresso dove andava a riposarsi a fine ‘800 il grande poeta Giosuè Carducci, quando fra ottobre e novembre (gli piacevano i colori autunnali del Mugello), giungeva da Bologna nella nostra terra ospite dei coniugi Cav.Luigi Billi e la moglie Marianna Giarrè, finissima scrittrice, nella loro Villa di Pilarciano.

Spesse volte, anzi sempre,  Carducci con gli amici Billi si portava a Vespignano e si sedeva proprio nel cipresso caduto, per ammirare, come sovente volte diceva,” per bearmi del passaggio e dei colori che solo questa terra esprime in tutta la sua bellezza”.
La natura è questa; tutto inizia, tutto finisce.

Panoramica della Pieve di San Martino a Vespignano

La secolare quercia dove si sedeva Giosué Carducci

Aldo Giovannini


Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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