CIV Coppa Italia

Il circuito del Mugello si oscura per la perdita di Stelvio.

Il mondo del Motorsport regala a tutti gli appassionati grandi emozioni, che spesso fanno dimenticare i pericoli e le tragedie sempre in agguato.

Auto e Moto
visibility2223 - lunedì 10 maggio 2021
di Simone Melloni
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Lorenzo Mugnai (99) festeggia il terzo posto con la sua splendida famiglia e tutto il Team 999 Racing.
Lorenzo Mugnai (99) festeggia il terzo posto con la sua splendida famiglia e tutto il Team 999 Racing. © Simone Melloni

Il venerdì di CIV Coppa Italia è caratterizzato da condizioni meteorologiche incerte, dalla temperatura dell’asfalto sui 19 °C e da una umidità che raggiunge il 70%. Una prima giornata molto impegnativa per tutti i piloti presenti sul circuito del Mugello che vogliono iniziare nel migliore dei modi la propria stagione sportiva.

Nella prima parte della mattinata i team esitano ad uscire e completare i giri nelle prove libere, poiché nelle giornate di sabato e domenica è previsto un notevole miglioramento meteorologico. Gli indugi vengono interrotti nel primo pomeriggio, quando ogni categoria iscritta alla Coppa Italia deve intraprendere la prima sessione di qualifica. I primi giri sono effettuati dalla Pirelli Cup classe 600 dove Nicolò Castellini (47) ottiene la prima posizione con il tempo di 1’56.168, sopraggiungendo Matteo Samarani (21) e Andrea Campaci (81). Nella classe 1000 Gabriele Ruiu (16) ottiene di un non nulla il miglior tempo di 1’52.187 su Christian Gamarino (18) e Alex Bernardi (81).

Successivamente è stato il turno della Dunlop Cup classe 600 dove Matteo Ceccarelli (96) ottiene la prima posizione con il tempo di 1’58.911, precedendo di un decimo Diego Tocca (80) e di tre decimi Giordano Travagliati (110). Christian Faraci (125) al suo esordio nella classe 600 ottiene il tempo di 2’03.776, grazie al buon lavoro di squadra e alla propria determinazione nel corso delle sessioni. Nella classe 1000 Andrea Boscoscuro (37) detta il proprio ritmo con il tempo di 1’53.659, distaccando di oltre due secondi Nicola Scienza (85) e Diego Pellizoni (73). Buona prestazione per il pilota fiorentino Lorenzo Mugnai (99) che ha deciso di utilizzare la giornata del venerdì per curare ogni dettaglio del proprio assetto e per non sprecare mescole utili per le sessioni successive.

L’evento prosegue con la categoria Amatori classe Superior Cup dove Mario Guarracino (79) ottiene il miglior tempo di 1’55.688, seguito a debita distanza da Christian Micochero (27) e Luigi La Placa (18). Ottima prestazione per Leonard Solmonese (33) che, alla sua prima esperienza in questa categoria, ha ottenuto la sesta posizione. Nella classe 1000 Avanzata, Luca Gavazzoni (33) ha fermato il proprio crono sul 1’59.386, seguito a debita distanza da Luca Mazza (711) e Mauro Benigni (6). Nella categoria 600 Pro Francesco Amati (78), grazie al proprio miglior tempo di 1’58.428, è riuscito ad imporsi sui diretti inseguitori Roberto Ferrara (50) e Carlo Corsini (99) con un vantaggio di quasi cinque decimi. Nella categoria 1000 Base Gianluca Savino (92) ha segnato il tempo di 2’00.346, distaccando di ben sei decimi Riccardo Scassa (4) e Stefano Salani (53). Il trofeo amatori si conclude con la classe 600 Base che ha visto protagonista Antonio Sorrentino (177) ottenere la miglior prestazione di 2’01.757, con un esiguo vantaggio di ben otto decimi su Federico Barone (3) e Massimiliano Fenu (77).

La manifestazione sportiva viene chiusa dalla categoria Yamaha R3 Cup dove il protagonista di tale classe è stato Emiliano Ercolani (9) che, grazie al proprio crono di 2’11.053, è riuscito ad imporsi sui diretti inseguitori Diego Palladino (18) e Tristan Walch (99). Quest’ultimo ha dimostrato fin dai primi giri un grand feeling in sella alla propria Yamaha, che gli ha permesso di ottenere un buon giro e un ottimo passo gara.

La giornata di sabato è protagonista di un notevole miglioramento delle condizioni meteorologiche, dove gli splendidi raggi solari illuminano la vallata del Mugello e permettono alle temperature di potersi rialzare. La prima parte della giornata è dedicata alla seconda sessione di qualifiche dove, nella categoria Amatori 600 Pro, Francesco Amati (78) si conferma nuovamente l’uomo da battere, seguito da Roberto Ferrara (50) e Carlo Corsini (99).

Nella categoria Pirelli Cup classe 600 Matteo Samarani (21) è riuscito ad ottenere il miglior tempo di 1’56.221, distaccando di oltre sette decimi Giacomo Mariotti (7) e Nicolò Castellini (47). Nella classe 1000 Christian Gamarino (18) riesce a sopraggiungere di pochi millesimi Gabriele Ruiu (16) e Alex Bernardi (81).

Successivamente nella categoria Dunlop classe 600 Giordano Travagliati (110) ottiene il miglior tempo di 1’58.276, distanziando di ben sei decimi Matteo Ceccarelli (96) e Diego Tocca (80). Sessione difficile per Christian Faraci (125) che decide di affrontare la qualifica con gomma usata, scelta che poi si rivelerà sbagliata. Nonostante la diciottesima posizione il giovane pilota dichiara di essere fiducioso per la gara, perché il passo gara si è rivelato costante in tutti i giri effettuati.

Nella classe 1000 Andrea Boscoscuro (37) detta nuovamente il proprio passo sul giro, seguito in seconda posizione da Simone Saltarelli (173) e in terza posizione da Fabrizio De Noni (7). Ottima prestazione per il pilota del Team 999 Racing Lorenzo Mugnai (99) che ottiene il dodicesimo tempo nella classifica assoluta e la pole nella classe Rokiee.

Nella seconda sessione di qualifiche Roberto Sarchi (313) ha ottenuto il “best lap” con 2’09.225, seguito da Tristan Walch (51) e Emiliano Rapanotti (73). Ottimo passo in avanti per il giovane pilota austriaco che porta il proprio ritardo dal pilota più veloce di soli quattro decimi.

L’evento prosegue con la categoria Amatori classe Superior Cup dove Christian Micochero (27) riesce a sopravanzare Angelo Rubini (43) e Luigi La Placa (18). Leonard Solmonese (33) ottiene uno stupendo sesto che evidenzia l’ottimo lavoro compiuto dalla propria squadra e le sue attitudini dimostrate in pista. Nella classe 1000 Avanzata Fulvio Rizzi (66) ottiene il miglior crono di 1’58.991, distaccando di quasi tre decimi Dante Del Vecchio (60) e Luca Gavazzoni (33). Nella categoria 1000 Base Francesco Pianigiani (79) ottiene la prima posizione in qualifica, seguito da Paolo Orsini (27) e Stefano Salani (53). Nella classe 600 Base Massimiliano Fenu (77) trova quel margine di miglioramento che gli permette di ottenere il miglior tempo di 2’02.175, distaccando di sei decimi Stefano Fadda (29) e Mirco Sadler (92). L’ultima sessione di qualifiche si conclude con la categoria Amatori 600 Pro dove, Francesco Amati (78), si è riconfermato il pilota da battere grazie al proprio crono di 1’58.428, che gli ha permesso di imporsi su Roberto Ferrara (50) e Carlo Corsini (99).

Nel pomeriggio il circuito del Mugello si anima e il rombo dei motori invade la splendida vallata mugellana. La gara Sprint della Pirelli Cup 600 ha visto trionfare Matteo Samarani (21) su Nicola Chiarini (12) e Nicolò Castellini (47). Mentre nella classe 1000 Gabriele Ruiu (16) ha ottenuto il gradino più alto del podio, seguito da Alex Bernardi (81) e Alessio Velini (5).

La Dunlop Cup classe 600 vede protagonista l’incidente che ha coinvolto quattro piloti all’ingresso della curva Bucine. Lo sfortunato Christian Faraci (125) cade nel momento successivo a causa di una macchia d’olio lasciata da un altro concorrente. Moto ammaccata ma per fortuna pilota illeso.

Viene immediatamente esposta la bandiera rossa che premia Giordano Travagliati (110) nella categoria 600 Pro. Seconda posizione per Diego Tocca (80), che conquista i 3 punti per il miglior tempo della gara in 1’58.277. Terzo gradino per Matteo Ceccarelli (96). Tra i Rookie arriva la vittoria per Filippo Guadagni (5), che precede Mattia Paolucci (52) e Niccolò Sighieri (27).

Nella categoria 1000 Pro bottino pieno per Andrea Boscoscuro (37) che, dopo la pole, conquista la vittoria e firma il giro veloce in 1’54.132. Secondo gradino del podio per Simone Saltarelli (173) che termina la gara davanti a Nicola Scienza (85). Il primo dei Rookie è Massimo Cavicchioli (12) che precedere Andrea Giacomelli (88) e Peter Ennemoser (76).

Il lupo fiorentino Lorenzo Mugnai (99) chiude in quindicesima posizione e quarto nella classifica Rookie, a causa di un difficile feeling con la gomma posteriore. Ma come dichiarato a fine gara dal giovane pilota del Team 999 Racing, l’esperienza acquisita oggi fa ben sperare per il domani.

Nella prima gara della Yamaha R3 Cup Roberto Sarchi (313) ha ottenuto una splendida vittoria sopraggiungendo Riccardo Mancini (26) e Stefano Borgonovo (42). Chiude in quinta posizione Tristan Walch (51) che passa sotto la bandiera a scacchi con un ritardo di quasi sei decimi. Un ottimo passo gara, ma con qualche modifica da apportare se nella gara di dieci giri vuole puntare al podio tanto sperato.

La categoria amatori viene aperta dalla classe Superior Cup che ha visto Mario Guarracino (79) ottenere il primo posto, seguito da Angelo Rubino (43) e Alessandro Rossi (104). Decima posizione nella classifica assoluta per Leonard Solmonese (33) che, grazie alla propria determinazione, ottiene la quarta posizione nella propria categoria.

Nella 1000 Avanzata Fulvio Rizzi (66) si conferma ancora una volta il pilota migliore ottenendo il gradino più alto del podio, secondo Fabio Gasparri (119) e Luca Mazza (711) completa il podio. Nella 1000 Base Nicola Sartori (291) ha effettuato una gara quasi in solitaria, distaccando ad oltre due secondi Michele Luciani (5) e Leonardo Fanizzi (117). La giornata del sabato viene conclusa dalla classe Amatori Base che conferma ancora una volta il primo posto di Stefano Fadda (29), che distacca di appena un decimo un ottimo Federico Barone (3) e di quasi quattro decimi Mirco Sadler (92).

La seconda giornata di Coppa Italia si è rivelata molto impegnativa per i commissari dell’autodromo che sono stati chiamati ad intervenire nei numerosi incidenti di gara. Infatti nella gara Amatori 600 Pro due piloti sono stati coinvolti in uno scontro terribile, che ha richiesto l’intervento e il trasporto di urgenza con l’elicottero Pegaso. L’incidente è avvenuto all’uscita della curva Scarperia, piccolo rettilineo che porta alla curva successiva Correntaio. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento e sarà cura dei responsabili di gara stabilire la causa del contatto.

La giornata di domenica si rende protagonista di una giornata soleggiata e con temperature ideali per una gara di asciutto. La manifestazione sportiva giunge al suo ultimo giorno in programma e ogni pilota nella propria categoria vuole riscattare il risultato ottenuto nella gara Sprint. I primi ad entrare in pista sono i piloti della Pirelli Cup classe 600 che, al termine dei dieci giri, hanno visto festeggiare sul gradino più alto del podio Nicolò Castellini (47). Secondo posto per Andrea Campaci (81) e a chiudere la premiazione Gabriele Fusco (9). Nella classe 1000 Christian Gamarino (18) riesce ad imporsi su un dominante Gabriele Ruiu (16) che sopraggiunge a sua volta il pilota del Team Over 40 Racing Alex Bernardi (81).

Nella Dunlop Cup classe 600 gara in solitaria per Giordano Travagliati (110) che, con un ampio margine di ben oltre undici secondi, si impone sui diretti inseguitori Diego Tocca (80) e Matteo Ceccarelli (96). Ottima prestazione per Christian Faraci (125), il quale ottiene la seconda posizione in categoria e la dodicesima in classifica assoluta. Tale risultato testimonia la caparbietà del giovane pilota, ma soprattutto uno splendido lavoro del team che ha lavorato fino a tarda notte per la preparazione della moto per la gara.

Nella classe 1000 Andrea Boscoscuro (37) fa “l'en plein” nella propria categoria ottenendo la vittoria nella gara di dieci giri, vittoria nella gara Sprint e il miglior giro nelle qualifiche. Simone Saltarelli (173) ottiene il secondo posto, distaccando di ben undici secondi Nicola Scienza (85). Prestazione magistrale di Lorenzo Mugnai (99) che, lanciato nella scia dei detentori del primo e secondo posto, viene fermato dall’esposizione della bandiera rossa per perdita di olio alla curva San Donato. Il giovane pilota fiorentino ottiene il terzo gradino del podio nella propria categoria, evidenziando la dedizione nella propria preparazione fisica e lo splendido lavoro di squadra effettuato in tutto il week end. Come dichiarato dal pilota del Team 999 Racing, il risultato poteva essere sicuramente migliore ma ci presentiamo sul prossimo circuito con grande ottimismo e con il momentaneo terzo posto in classifica.

A metà pomeriggio, nel circuito del Mugello, rombano i motori delle moto della Yamaha R3 Cup che si rende protagonista di un notevole numero di incidenti. L’ultimo tra questi, avvenuto tra due concorrenti sul rettilineo dell’autodromo, costringe i commissari ad esporre la bandiera rossa e ad interrompere la gara. La categoria vede trionfare Diego Palladino (18), seguito da Domenico Passanisi (188) e Roberto Sarchi (313). La categoria Amotori si apre con la classe Superior, che vede tagliare per primo il traguardo da Mario Guarracino (79), inseguito a un decimo di distacco da Angelo Rubino (43) e otto decimi da Alessandro Rossi (104). Gara sublime per Leonard Colmonese (33) che dimostra giro su giro di accrescere il feeling con la propria moto ottenendo al termine dei dieci giri il terzo posto nella categoria.

Le sessioni successive sono state cancellate a causa di un grave incidente avvenuto nella classe 1000 Avanzata in cui ha perso la vita Stelvio Boaretto (62). Non vogliamo descrivere la dinamica dell’incidente per rispetto dei familiari, ma porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia. Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio di colleghi e amanti di questo sport che ricordano Stelvio come una persona solare e amante della propria passione, ed è proprio quel sorriso che vogliamo ricordare quando la prossima volta rientreremo all’interno dell’autodromo.

 

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