Mugelli domina il secondo appuntamento in E-Stc Series a Vallelunga. La cronaca

Un weekend quasi perfetto quello di Vallelunga per il pilota di Ronta. Anche se la Qualifying Race 1 di sabato non era iniziata nel migliore dei modi...

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visibility176 - mercoledì 03 novembre 2021
di redazione
Mugelli festeggia
Mugelli festeggia © n.c.

Primo nelle prove libere, primo nella Superpole 1, primo in Qualifying Race 1, primo in Gara 1, primo in Superpole 2, primo in Qualifyng Race 2… e se non fosse stato tamponato mentre era al comando in Gara 2 probabilmente avrebbe trionfato anche in quella! Si può chiedere di meglio a Max?

Un weekend che sfiora l’assoluta perfezione quello di Mugelli a Vallelunga, una pista con cui il pilota di Ronta ha un feeling particolare e dove ha trionfato con tutto.

Eppure la Qualifying Race 1 di sabato non era iniziata nel migliore dei modi per il pilota del Team Best Lap: i commissari di pista ritengono infatti che Max durante la Superpole abbia ostacolato un avversario e tolgono la pole position conquistata retrocedendolo in quinta posizione.

Se non bastasse un brivido corre lungo la schiena di Max e degli spettatori in partenza: Longhi rimane piantato in partenza e Max, con un gesto estremamente reattivo e da vero campione, riesce ad evitarlo per questione di centimetri. Poi, grazie ad una serie di bei sorpassi, Max conquista la meritata vittoria. Una vittoria che viene bissata anche in gara 1! Da segnalare un bellissimo duello tra lo stesso Mugelli e Ferrara nel primo giro: i due piloti rimangono fianco a fianco per diverse curve, fino a quando Mugelli riesce ad avere la meglio sull’avversario, conquistando la prima posizione che manterrà fino alla fine della gara.

Max si ripete anche la domenica, conquistando di prepotenza sia la Superpole che la Qualifying Race 2. Ma, come si suole dire, non tutte le ciambelle escono col buco: Max infatti viene tamponato in gara 2 da Fontana subito dopo la partenza e finisce in ghiaia. Il pilota toscano non abbandona la vettura e grazie all’aiuto dei commissari riesce e tornare in pista anche se a un paio di giri dal capofila, in tempo però per siglare il giro più veloce della gara con uno strepitoso 1.54.024 di ben 1.77 secondi più rapido del secondo miglior giro! A dimostrazione del fatto che Mugelli avrebbe avuto il passo per imporsi anche in gara 2 e siglare dunque un clamoroso en plein. Max guida ora la classifica generale con 99 punti, precedendo Santi a 68 e Ghermandi/Fontana a 56.

Max Mugelli:

“A Vallelunga mi sono davvero divertito e spero di avere fatto divertire anche le migliaia di appassionati che hanno gremito il paddock e le tribune dell’autodromo. Devo dire che mi ha fatto parecchio piacere nel vedere finalmente tante persone in tribuna dopo tutto quello che abbiamo passato! Dedico queste vittorie di Vallelunga a tutti gli appassionati di questo meraviglioso sport, con la speranza di vederli numerosi anche nella prossima gara.

Cosa dire di questo weekend? Senza false modestie posso dire di avere rasentato la perfezione: sin dalle prove libere ho fatto vedere che sarei stato l’uomo da battere e ho confermato di essere il più veloce e costante in tutte le fasi di gara. Il duello con Ferrara al primo giro di gara 1 mi ha ricordato, con le debite proporzioni, quello di Villeneuve e Arnoux a Digione nel 1979! È stato molto adrenalinico e divertente anche per noi, ringrazio Gigi per la sua correttezza da vero professionista!

Sono davvero soddisfatto, non solo per il risultato, che mi permette di consolidare il primo posto in classifica di campionato, ma anche per le prestazioni. Il feeling con la Tesla è migliorato molto ma ci sono ancora aspetti da migliorare.

Peccato solamente per il contatto che ho subito da Fontana in gara 2 dopo poche curve mentre ero al comando: un episodio su cui io ho un punto di vista ben preciso, ma del resto mi pare che le immagini parlino chiaramente. Già nella Qualifying Race aveva tentato di buttarmi furi con una manovra molto scorretta ma in quel punto con abilità ero riuscito a controllare la vettura, in gara 2 invece nulla ho potuto, il contatto sulla posteriore destra è stato troppo violento e ad una velocità molto più alta. Il testacoda finendo in ghiaia è stato inevitabile, purtroppo.

Ciò nonostante, sono riuscito a tornare in pista anche se attardato di due giri dopo che i commissari sono riusciti a tirarmi fuori dalla ghiaia. Il mio obbiettivo a quel punto anche se doppiato era quello di siglare il giro più veloce della gara perché garantisce due punti in classifica generale, un obiettivo che ho pienamente centrato.

Ringrazio inoltre tutti i ragazzi del Team Best Lap per il fantastico lavoro svolto, non abbiamo sbagliato nulla curando tutti i dettagli: ora non dobbiamo farci prendere da facili entusiasmi ma lavorare sodo sulla vettura in vista del prossimo appuntamento che si terrà a metà mese di novembre a Misano, altro circuito a me molto amico.

 

 

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