I saluti di Stelo, commissario uscente per Scarperia e San Piero

Redazione OK!Mugello

I saluti di Stelo, commissario uscente per Scarperia e San Piero

I saluti di Stelo, commissario uscente per Scarperia e San Piero
26/05/2014

stelo big

Tra poco conosceremo i risultati delle elezioni per il nuovo Sindaco ed il nuovo Consiglio Comunale del Comune unico di Scarperia e San Piero e terminerà la gestione commissariale. Ecco di seguito il testo della lettera aperta con cui il commissario Fabrizio Stelo si congeda dal suo incarico ma, dice, porterà il Mugello nel cuore:

Tra poco conosceremo i risultati delle elezioni per il nuovo Sindaco ed il nuovo Consiglio Comunale del Comune unico di Scarperia e San Piero e terminerà la gestione commissariale. Sono stati cinque mesi sicuramente molto intensi ed impegnativi, ma certamente anche molto soddisfacenti e lusinghieri.

L’obiettivo della gestione commissariale era noto: fondere le due macchine amministrative – che inevitabilmente avevano organizzazione, regolamentazioni, software e via dicendo molto differenti tra di sé – garantendo la continuità dell’attività amministrativa dei due Comuni preesistenti, con particolare riferimento ai “servizi al cittadino”.

Insieme al Vice Commissario Vincenzo Arancio, al Sub Commissario Manuela Ducci ed al Segretario Comunale Patrizia Nuzzi, con i quali il confronto è stato quotidiano, ci siamo rimboccati le maniche sin dal primo giorno ed insieme abbiamo preso tante decisioni per il bene del nuovo territorio comunale.
Non spetta a me stilare giudizi, sicuramente ci saranno alcuni secondo cui potevamo fare di più ed altri secondo cui potevamo fare anche qualcosa in meno.

La lista dei ringraziamenti sarebbe lunga, ma non posso non ringraziare in primis tutti i dipendenti comunali – ed in particolare i cinque Responsabili di Settore e le “Segretarie del Sindaco” per la collaborazione, i preziosi consigli ed anche – perché no – lo spirito di critica costruttiva che hanno contraddistinto questi cinque mesi. Ringrazio anche i rappresentanti politici dei due Comuni preesistenti, sia di maggioranza che di opposizione, per avermi suggerito priorità e questioni da affrontare.

Un saluto particolare lo voglio fare a tutte le associazioni, a tutti i cittadini che mi hanno scritto direttamente via mail – segnalando varie problematiche, su cui spesso tra l’altro siamo riusciti ad intervenire – ed anche agli “ipercampanilisti”, che mi hanno “semplicemente” espresso perplessità sulla fusione, per paura di perdere il proprio essere scarperiesi o sanpierini.

Resto a completa disposizione del nuovo Sindaco e dei nuovi Consiglieri Comunali, a cui formulo un grande in bocca al lupo per un futuro sempre migliore di questa terra meravigliosa, dove tornerò spesso ovviamente da privato cittadino.

Il Commissario va via, l’amico del Mugello rimane.
W l’Italia, W Scarperia e San Piero !!
Il Commissario
Fabrizio Stelo

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Un commento

  1. aldo giovannini ha detto:

    (A.G.). Abbiamo conosciuto il dott. Fabrizio Stelo in una delle prime cerimonie istituzionali, subito dopo il suo insediamento come Commissario Straordinario nel nascente neo comune Scarperia e San Piero. Una volta gli eravamo accanto durante un convivio organizzato dal Lions Club Mugello, chiamato per spiegare agli astanti qual’era il suo preciso compito in questo travaso comunale dopo che i cittadini di Scarperia e San Piero avevano deciso – e votato – per la fusione. Al di là della persona competente, precisa, attenta alle regole e alle leggi della Repubblica (Il dott. Stelo com’è noto è Vice Prefetto Vicario), si interessò con malcelata soddisfazione a conoscere quella che era la storia popolare e popolana di Scarperia e di San Piero a Sieve nel corso dei secoli (compreso anche alcuni comuni limitrofi come Borgo San Lorenzo e Barberino), in tutte le sue sfaccettature sociali, civili, umane, religiose, folcloristiche e di costume e segnatamente “sportive”. Fu un incontro, a parte l’ufficialità del momento, molto cordiale, simpatico, improntato su piccole storielle e aneddoti di un tempo che fu che caratterizzarono i due paesi, fra scherzi e lazzi, botte e cazzottate, dispetti e rimbrotti. Osservatore attento delle date storiche dei due paesi, al di la della burocrazia che comporta questa fusione fra tanti problemi facilmente intuibili, il dott. Stelo ha sempre presenziato alle cerimonie della nostra Repubblica, (come rimase amareggiato quando fu lordata la lapide nel ricordo dei martiri delle Foibe che lo stesso aveva scoperto un mese prima a Scarperia), cercando sempre il totale consenso delle istituzioni e dei cittadini. Arrivederci gentile dott. Stelo, ringraziandola del lavoro svolto bel nostro Mugello e grazie per la sua sincera amicizia.

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