Belluno – Barbiana. Viaggio nel nome di Don Lorenzo Milani

Simone Cosimelli

Belluno – Barbiana. Viaggio nel nome di Don Lorenzo Milani

Belluno – Barbiana. Viaggio nel nome di Don Lorenzo Milani
18/03/2015

E’ ancora una volta un viaggio a Barbiana quello che ci interessa, un viaggio, però, che deve ancora compiersi. E che quindi porta con sé speranze, buoni propositi e voglia di scoprire. L’istituto tecnico commerciale di Belluno (ex- ragioneria), organismo importante all’interno del territorio, che conta circa 650 allievi provenienti dalle varie parti della Provincia, sarà in visita a Barbiana il 27 marzo di quest’ anno. Un viaggio di tre giorni (26 -28 marzo) che porterà gli studenti anche nella città di Bologna.

E’ quindi nel nord d’ Italia che, questa volta, si focalizza la nostra attenzione, più precisamente a Belluno, capoluogo della provincia omonima, situata nella parte settentrionale del Veneto. Città circondata da bellezze naturali senza paragoni, in prossimità del torrente Ardo e del fiume Piave. Realtà affascinante su cui si elevano le Dolomiti (a nord in particolare il gruppo dolomitico della Schiara). La professoressa di religione Francesca Curti (grazie alla quale è stato possibile reperire informazioni sull’ iniziativa), la prof.essa De Toffol di economia aziendale, il professor Massimiliano Olivotto di lettere e la prof.essa Saccol di diritto, accompagneranno circa 60 ragazzi di classe terza e quarta in quel luogo, sperduto tra i monti, qual è Barbiana.

Dalle Dolomiti ai monti e i boschi del Mugello alla scoperta di Don lorenzo Milani. Gli stessi accompagnatori hanno voluto dare una loro opinione su questo personaggio, noto in tutta Italia, e fonte inesauribile di riflessione critica sul presente. Raro intenditore di quella che dovrebbe essere la coscienza civile di ogni cittadino. “Sono in molti a riempirsi la bocca con Don lorenzo Milani, ben pochi però ne hanno realmente captato il messaggio. In questo momento su cui la scuola si sta interrogando sulla propria ragion d’ essere credo veramanete che don Lorenzo possa essere un punto di riferimento importante, più per gli interrogativi che apre, che per le risposte concrete che la sua esperienza offre”. Queste le parole del professor Massimiliano Olivotto, a cui vanno aggiunte quelle della stessa Curti, fin da giovane entrata in contatto con il priore scomodo, riscoperto, però, solo negli anni dell’insegnamento:

“Ho riscoperto Don Lorenzo Milani qualche anno fa da insegnante, guardando il programma Un prete ribelle, della serie La storia siamo noi. Ho trovato nella sua esperienza e nel testo ‘Lettera ad una professoressa’ tantissimi spunti per riflettere insieme ai miei alunni sul valore della cultura e dell’istruzione, per apprezzare alcune conquiste avvenute nella scuola e nella società italiana che rischiamo ormai di dare per scontate, ma anche per guardare criticamente la nostra realtà e prendere consapevolezza dei ‘virus’ che, a distanza di cinquant’anni, ancora circolano nelle nostre aule, togliendo respiro e prospettiva al nostro impegno”.

Per questo, dunque, mossi da motivazioni profonde, i professori mirano a far vivere un’ esperienza particolare ai loro alunni, ai loro ragazzi. Il viaggio a Barbiana sarà l’occasione per riflettere con loro sui valori della Costituzione, su come la scuola possa e debba costituire la prima esperienza di vita politica, insegnando non solo quello che si legge nei libri, ma anche ideali come partecipazione civile, impegno, condivisione, solidarietà. Valori che tanto 50 anni fa, quando Don lorenzo li predicava, quanto oggi, dovrebbero essere nella quotidianità di ognuno. Valori attuali, quindi.

“Sento che siamo in un momento di crisi, non tanto la crisi della scuola italiana, quanto quella del nostro Paese. La società stenta ad individuare quale possa essere la “BUONA SCUOLA” perché stenta a vedere quali sono gli uomini e le donne, i BUONI CITTADINI, che ci si attende la scuola possa contribuire a far crescere. Spero che la visita a Barbiana e l’incontro con la figura di Don Lorenzo possa aiutarci, insegnanti ed alunni”. Parole emblematiche, dirette, di forte impatto e tuttavia parole di speranza quelle di Francesca Curti. Donna che, con entusiasmo, cerca una soluzione e un’ ispirazione in quel personaggio che nella sua piccola dimensione educava “boni figlioli e cittadini sovrani”.

Che l’ esperienza possa suscitare qualcosa di significativo nelle menti di questi ragazzi, possa dar valore alla coscienza di se stessi, è certo. E L’ augurio è quello di risentire presto il gruppo che dalle Dolomiti al Mugello, dal Veneto alla Toscana, intraprenderà il suo Viaggio a Barbiana. Quando le speranze e i buoni propositi nel fare la diretta conoscenza con Don Lorenzo Milani, saranno diventate sicurezze e salde motivazioni.

Simone Cosimelli


Redattore 22 anni, giornalista e studente.

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