Piero di Cosimo (1461/1521) in mostra a Washington

Aldo Giovannini

Piero di Cosimo (1461/1521) in mostra a Washington

Piero di Cosimo (1461/1521) in mostra a Washington
02/03/2015
foto uno

National Gallery of Washington; un particolare dei dipinti esposti di Piero di Cosimo.

“ – Molti aspetteranno l’estate, quando – dal 23 giugno al 27 settembre 2015 – farà tappa alla Galleria degli Uffizi di Firenze. Ma i fortunati – pochi o tanti? – che potranno, non si perdano l’occasione della grande mostra del grande pittore Piero di Cosimo (n.1461- m.1521) debutta in questi giorni nientemeno che alla National Gallery of Art di Washington. La prima grande retrospettiva dedicata al genio bizzarro negli Stati Uniti, e una delle più ampie in assoluto, con i 44 dipinti esposti, provenienti da USA e Europa, una diecina dall’Italia.
Fra queste la “Liberazione di Andromeda” degli stessi Uffizi, forse l’opera simbolo di questo rinascimentale eclettico, difficile da inquadrare in schemi che rifuggiva per seguirei suoi personalissimi simbolismi e le sue inimitabili modalità espressive-“. Queste righe che abbiamo letto in un Sito Web internazionale, ci hanno molto appassionato, poiche’ la Pieve di Borgo San Lorenzo custodisce nella controfacciata una splendida pala d’altare ( 202×165) di Piero di Cosimo, recentemente restaurata, raffigurante “La Madonna col Bambino fra i Santi Giovanni Battista e Tommaso”.

La storia di questa magnifica opera d’arte è complessa. Sembra che sia stata commissionata dalla Compagnia degli Azzurri detta di Sant’ Omobono, (l’Oratorio davanti alla Pieve stessa, restaurato alcuni anni orsono, divenuto una sinfonia “chiniana” per le cinque generazioni dei Chini che ci hanno lavorato), così come risulta nel 1784 dal Cronicum di Sant’Omobono, per poi passare, dopo le soppressioni granducali lorenesi delle Congregazioni e Compagnie religiose, al Santuario del SS.Crocifisso, come sempre resta testimonianza nei registri della chiesa, così come ha descritto lo scrittore Prof. Francesco Niccolai nella sua bellissima storia mugellana del 1914, con una immagine fotografica dell’opera di Piero di Cosimo, naturalmente in bianco e nero, del noto fotografo avv. Giuseppe Ungania.

Questa grande pala d’Altare fu poi presa in consegna nella seconda del ‘900, dalla Sovrintendenza per un completo restauro e finalmente lo scorso 2014, riportata a Borgo San Lorenzo e collocata come sopra scritto nella controfacciata della pieve romanica borghigiana.

Certo che la mostra di Piero di Cosimo alla National Gallery di Washington è un grande prestigio per l’Italia in generale e per Firenze in particolare, ma mettiamoci nel suo piccolo, ma con orgoglio, anche Borgo San Lorenzo nel Mugello con il suo patrimonio artistico di altissimo livello. La piccola-grande tavoletta di Giotto è in buona compagnia.

foto due

Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo; la grande Pala d’Altare di Piero di Cosimo

foto tre

Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo; la tavoletta di Giotto

 

(Foto Adriano Buccoliero –archivio A.Giovannini)

Aldo Giovannini


Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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Un commento

  1. redazione ha detto:

    Pubblichiamo a seguito un commento giunto in redazione dalla Sig.ra Marisa.
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    Grazie Aldo! Accidenti  che bella notizia  dalla lontana  America.
    Marisa

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