Vaccini che non fermano il contagio, green pass e diritti in azienda. Tutti i dubbi di un lettore

Redazione Pensieri, parole e riflessioni ai tempi del Covid-19
visibility1832 - OkMugello - martedì 14 settembre 2021
Vaccino
Vaccino © N.c.

La lettera di un lettore e tutti i suoi dubbi:

Gentile Redazione di OKMugello!,
io sono un padre di un bambino di sei anni, e lavoro in una grande azienda mugellana da più di dieci anni ormai. Vi scrivo questa mail per condividere alcune riflessioni sulla situazione attuale della pandemia di Sars-Cov2.
Confesso che non ci sto capendo più niente, gli eventi e le decisioni si susseguono ormai "liberi" da ogni logica di buon senso, prima che sanitaria e scientifica. Ad un anno e mezzo dall'inizio della crisi COVID, con il 70% circa (questo è quello che dicono) di persone vaccinate, non solo non si vede la fine del tunnel, stiamo anche sopportando misure restrittive ogni giorno più pesanti. Eppure tutti ci avevano ripetuto che con il vaccino, benché ancora sperimentale e quindi autorizzato in emergenza, saremmo tornati alla vita di prima; anzi, solo con il vaccino avremmo potuto farlo.
Il tempo come si dice è galantuomo. Adesso, settembre 2021, la situazione è quella che è: i vaccini hanno fallito, anche se non si può dire; "funzionicchiano", nel senso che non immunizzano, forse mettono al riparo dai decorsi più gravi della malattia... A questo punto il buonsenso imporrebbe di fermarsi e ripensare tutta la strategia. Se il vaccino non immunizza, e quindi non interrompe la circolazione del virus tutto il castello (di carta...) costruito all'inizio della campagna cade, nel senso che l'"immunità di gregge", quel concetto quasi metafisico che dicevano rappresentava l'obbiettivo da raggiungere per ritenersi fuori dalla pandemia, non arriverà MAI.
In una situazione come questa, con la certezza di dover convivere con la malattia a causa del fallimento dei cosiddetti vaccini, si pensa alle cure, a sviluppare una terapia efficace per affrontarla, soprattutto quando da più parti arrivano notizie più che incoraggianti in questo senso. Il compito del vaccino è immunizzare e fermare la diffusione della malattia, a questo serve, altrimenti non è che un farmaco assunto da sani. Un farmaco che si prende per proteggersi dagli effetti più gravi di una malattia che non sai se prenderai, e che nel 99% dei casi ha un decorso paragonabile all'influenza stagionale.
Tutte le misure che invece sono state messe in opera hanno continuato a spingere sui vaccini come unica soluzione, a tal punto che si è clamorosamente perso di vista il senso e lo scopo di quello che viene messo in atto. Fin dall'inizio lo scopo fondamentale delle restrizioni alle libertà personali e di tutta la strategia di gestione della pandemia era il contenimento della diffusione del virus, anche l'autorizzazione in via emergenziale dei vaccini e la successiva campagna vaccinale erano state intraprese con questo scopo: immunizzando un numero sufficientemente alto di persone si diceva la circolazione del virus si sarebbe pressoché arrestata.
Adesso no.
Fondamentale è vaccinare, anche a discapito del contenimento effettivo del virus. Il Green Pass è solo il caso più clamoroso, visto che anche i vaccinati si ammalano e contagiano. Ormai quasi del contenimento del virus se ne sono dimenticati, l'importante è esercitare ogni sorta di pressione per spingere le persone a vaccinarsi.
Per esempio, nell'azienda dove lavoro chi è sprovvisto di Green Pass ovviamente non può mangiare in mensa perché al chiuso, quindi deve mangiare nella zona ristoro (dove ci sono i distributori automatici..) che è sempre al chiuso e frequentata da tutto il personale. E finito, non può neanche igienizzare dove ha mangiato perché nella zona ristoro non ci sono le salviette come in mensa. Non solo neanche è permesso l'asporto (senza una motivazione valida e andando ben oltre quanto previsto dal DPCM).
Altro esempio di quanto ormai il virus sia passato in secondo piano è lo screening con tamponi antigenici rapidi che il nostro dottore del lavoro ha previsto nei prossimi giorni per tutti i lavoratori dello stabilimento. In realtà non proprio a tutti, chi ha il Green Pass potrà scegliere di non farlo, chi invece non lo ha in caso di rifiuto verrà messo in permesso non retribuito per 14 giorni.
Uno screening fatto in questo non ha nessun senso, non è fatto pensando alla salute dei lavoratori perché non dà nessuna certezza riguardo  l'isolamento dei casi eventuali (un vaccinato che non esegue il tampone può entrare ed eventualmente contagiare i colleghi se
positivo, magari asintomatico). Anche l'azienda non si mette al riparo da chiusure di reparti per quarantene con questo screening.
La sola spiegazione è spingere a vaccinarsi. Anche a costo di non intercettare puntualmente un ipotetico focolaio di COVID con tutte le conseguenze del caso. In nome della vaccinazione uomini di scienza come i dottori stanno, se non apertamente mentendo, omettendo molte informazioni venendo meno ai loro doveri deontologici verso il paziente, in primis quello di dargli una informazione completa. In nome di un non ben specificato bene superiore anche loro "giocano sporco" per spingere le vaccinazioni.
Questo non è più accettabile. Non è più accettabile vedere giovani che si vaccinano per poter andare in discoteca, in palestra. Non è più accettabile vedere lavoratori costretti a vaccinarsi per poter lavorare. Non è più accettabile questa situazione. Ogni persona di buon senso, vaccinata o non, lo sa.
Lettera firmata

 

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I commenti degli utenti
  • Mugelli Giampiero ha scritto il 16 settembre 2021 alle 08:37 :

    secondo il mio parere qui si scambia le supposizioni con le certezze. I vaccini impediscono alla persona di non prendere la malattia, per essere vaccini devono essere testati sette anni come il vaccino del vaiolo, del tetano ecc. Queste pagliacciate chiamate vaccini sono qualcosa di irreale che hanno fatto più danni che benefici. Un esempio sono io stesso che sono stato fra i primi a vaccinarmi con due dosi. L'ultima il 27 maggio alle 18 e il 28 mattina alle 9 ero al pronto soccorso con un inizio di paresi facciale e del braccio destro, per fortuna e merito dei medici sono riuscito ad evitare. Da fonte sicura posso affermare che nell'ambito di Careggi ci sono stati molti casi tenuti nascosti di persone in carrozzina causa la puntura che fa felice le multinazionali farmaceutiche Rispondi a Mugelli Giampiero

  • LA ha scritto il 14 settembre 2021 alle 17:26 :

    "i vaccini hanno fallito". Attendo con ansia i risultati degli studi scientifici randomizzati che dimostrerebbero questa frase...I dubbi sono legittimi, le cazzate no. "forse mettono al riparo dai decorsi più gravi della malattia". Forse? Ma quante persone sono state salvate grazie al vaccino? E anche se funzionerebbero solo per i decorsi più gravi, non è già abbastanza in 10 mesi di sviluppo mirato? "...nel 99% dei casi ha un decorso paragonabile all'influenza stagionale." Su quali dati si pone un'affermazione del genere? Non è più accettabile leggere queste cose su internet dopo 130 mila morti solo in Italia. Non è più accettabile vedere come si dia spazio a degli analfabeti funzionali che parlano di cose che non sanno come sono sviluppate e quanto studio c'è dietro i vaccini. Rispondi a LA

    Paci ha scritto il 15 settembre 2021 alle 17:36 :

    I dubbi sono più che legittimi. È la fede aprioristica in una scienza e nei grandi canali mainstream che mi fa paura. Se da domani televisioni e giornali a reti ( padroni) unificati ci diranno che stanno arrivando gli alieni e di chiudersi in casa si capirà quante pecore ci saranno a giro. Rispondi a Paci

    nonnoBeppe ha scritto il 15 settembre 2021 alle 09:54 :

    Purtroppo gli analfabeti in campo medico sono troppi anche se in diminuzione. Ma contagiano i mezzi di informazione che spesso pubblicano gossip. Ma fidiamoci solo degli esperti e dei dati ufficiali. Il resto è spazzatura Rispondi a nonnoBeppe

  • nonnoBeppe ha scritto il 14 settembre 2021 alle 16:52 :

    Penso che la maggior parte delle persone che ragionano hanno dubbi. Io li ho. Ma non sono un medico, ne un virologi ne un infettivologo e quindi mi attengo a quanto suggerisce l'Istituto Superiore di Sanità. Molti dubbi vengono anche leggendo frasi come queste sopra. Non sono certo uno di quelli che vuol mettere bavagli all'informazione ma stiamo attenti a non creare ulteriore confusione. Rispondi a nonnoBeppe

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