Covid. Perché si cerca nei supermercati e non a scuola? Gli adulti conoscono le norme igieniche

Il riferimento è ai controlli effettuati nei giorni scorsi. Ma, dice il lettore, gli adulti non si mettono le mani in bocca. I bimbi sì

Redazione Pensieri, parole e riflessioni ai tempi del Covid-19
visibility1389 - OkMugello - mercoledì 28 aprile 2021
Supermercato
Supermercato © Steve Buissinne da Pixabay

Una riflessione del nostro lettore Daniele Badoni:

Mi ha molto colpito l'enfasi con cui è stata diffusa la notizia del blitz dei NAS nei supermercati italiani con rilievo del virus in varie superfici, dai carrelli alle bilance, dai pos alle pistole dei salvatempo. 

Fatti salvi il rispetto e la ammirazione che nutro per questo speciale nucleo dell'Arma dei Carabinieri, questa cosa mi sembra un pó la scoperta dell'acqua calda. È noto da anni che uno dei luoghi della nostra quotidianità più "sudici" e pieni di batteri sono proprio i carrelli della spesa e tutto quanto gira loro intorno. 

Non a caso frutta, verdura ed altre merci sfuse si possono toccare solo con gli appositi guanti. E se ci sono i batteri c'è ovviamente anche il virus della attuale pandemia. Faccio alcune considerazioni. 

Perché gettare la croce addosso ad una categoria, la grande distribuzione, che è sempre rimasta aperta e funzionante anche nei periodi più neri ed il cui personale non è mai stato considerato degno di essere vaccinato? 

Per proteggersi da questi nuovi untori basta fare la cosa più semplice e ormai quasi inflazionata, ovvero indossare correttamente i dispositivi di protezione individuale e soprattutto lavarsi bene le mani quando si torna a casa reduci  dalla spesa. Generalmente la spesa la fanno gli adulti, a meno che non si portino dietro i figli più o meno piccoli, cosa per la verità non permessa. 

Un adulto conosce le elementari norme igieniche e, se vuole, le sa applicare. Pensiamo invece ai bambini in età scolare che toccano i banchi e le altre suppellettili di quel luogo che la narrazione politica aveva definito sicuro: la scuola. Come si può impedire loro di mettersi le mani in bocca, nel naso o di toccarsi gli occhi? 

Allora forse sarebbe più utile eseguire i pur sacrosanti controlli nelle aule delle nostre scuole dove circola una popolazione che non è così immune dal Covid come si proclamava ed è ancora più a rischio in quanto non in grado di difendersi applicando le norme igieniche che per gli adulti sono più facili e immediate. 

Daniele Baldoni 

 

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I commenti degli utenti
  • Paolo ha scritto il 29 aprile 2021 alle 05:48 :

    non lo darei proprio per scontato che gli adulti non mettano mani in bocca, nel naso o si tocchino gli occhi ... avete mai notato quale sia lo sport preferito degli italiani ai semafori? ecco ! Rispondi a Paolo