I soldi come veicolo di trasmissione del virus? La preoccupazione di una nostra lettrice

Una riflessione da parte della nostra lettrice di Borgo San Lorenzo

Redazione Pensieri, parole e riflessioni ai tempi del Covid-19
visibility7374 - OkMugello - lunedì 06 aprile 2020
banconote
banconote © n.c

I soldi sono la preoccupazione di questa nostra lettrice che ha voluto condividere con tutti noi la sua preoccupazione. Se avete delle riflessioni, pensieri, parole scrivete a redazione@okmugello.it che provvederemo a pubblicare la vostra lettera.

Vorrei richiamare l’attenzione su un importante veicolo di trasmissione a proposito di questo Virus così aggressivo. I soldi.

Chiediamoci quali precauzioni vengono adottate sulle forme di pagamento? Quanti sono i commercianti (a cui va tutta la nostra solidarietà ovviamente) che con le stesse mani ci consegnano la merce e poi ci fanno il resto?
Possiamo pagare con i mezzi elettronici direte... si! Ma il problema rimane, quante dita hanno toccati quei tasti dove dobbiamo digitare il nostro PIN?

Non ci rendiamo neanche conto di quante trasmissioni avvengono in questo modo?

In Emilia Romagna un negozio di alimentari si è munito di disinfettante spray e ogni volta che riceve soldi o fa il resto spruzza e disinfetta. Forse dovremmo prendere spunto!

Ora siamo tutti concentrati sui numeri che vengono forniti e che non rispecchiano la realtà, siamo pronti a puntare il dito contro quel medico, contro quell’infermiera, che forse ci ha infettati, qualcuno punta il dito contro le Residenze per anziani. Non è il momento di puntare il dito, ritengo. Ognuno di noi è potenzialmente un veicolo d'infezione, moltissimi di noi non sanno se sono positivi, asintomatici, se hanno il raffreddore ma sono negativi, se hanno la bronchite ma sono negativi, per questo dobbiamo adottare le misure preventive il più possibile.

Dobbiamo innanzi tutto ringraziare tutti i medici e tutti gli infermieri per il loro impegno costante e la loro dedizione come pure le Rsa che si prendono cura con diligenza e affetto dei nostri anziani. Allora anziché puntare il dito rispettiamo le regole. Stiamo a casa, evitiamo di andare nelle seconde case il fine settimana. Evitiamo le corsette ai giardini. Ognuno di noi è un veicolo d'infezione e con noi anche i nostri soldi.

Allora visto che siamo a casa e che il tempo lo abbiamo perché non provvedere ognuno nel nostro piccolo a disinfettare i soldi che abbiamo nel portafoglio prima di fare la spesa e dopo aver fatto la spesa?

Forse servirebbe più che lanciare accuse infondate o insinuare il dubbio nelle persone già preoccupate per tutta questa situazione.

Tutti insieme c'è la faremo

Lettera firmata

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Leo B. ha scritto il 07 aprile 2020 alle 10:57 :

    Basta osservare le norme igieniche. Le stesse norme igieniche che ci stanno consigliando dall'inizio della crisi. Disinfettarsi le mani o usare i guanti se si deve toccare qualcosa che può essere contagiata o fonte di contagio. Usare i soldi di per sé non è pericoloso. Potrebbe essere pericoloso se dopo aver toccato qualche cosa "sospetta" ci infiliamo le mani in bocca. Ma chi lo fa, in questo periodo? Sicuramente è più pratico il pagamento elettronico (tra l'altro da inizio anno è obbligatorio avere il pos per i commercianti) perché la plastica si igienizza meglio della carta e, per quanto riguarda i tasti del POS, l'uso dei guanti o il disinfettarsi le mani dopo averlo usato risolve il problema. P.s. Andrebbero disinfettati anche i guanti... Rispondi a Leo B.