"Porterò al Papa il saluto del Mugello". Parliamone di domenica, con Don Giuliano

La Redazione Parliamone di Domenica
visibility77 - OkMugello - lunedì 01 maggio 2017
Porterò al Papa il saluto del Mugello. Parliamone di domenica, con Don Giuliano
Porterò al Papa il saluto del Mugello. Parliamone di domenica, con Don Giuliano © n.c.

Questa mattina l'editoriale di OK!Mugello propone un'intervista al pievano di Vicchio, Don Giuliano Landini. Don Giuliano, a Vicchio dal 1992, è una figura di riferimento per tutto il territorio e il 20 giugno riceverà Papa Francesco che atterrerà a Barbiana per pregare sulla tomba di Don Lorenzo Milani ed incontrare i suoi ex allievi.

Ecco l'intervista a Don Giuliano realizzata nei giorni scorsi dal nostro direttore, Nicola Di Renzone, e pubblicata anche su La Nazione.

Don Giuliano Landini, pievano di Vicchio (dove si trova dal 1992) è a Roma quando ci risponde, per la riunione della Commissione Presbiteriale Italiana. Come ha saputo della visita del Santo Padre?

Per la verità – spiega – ero già stato informato di questa eventualità dal Cardinale Betori alcune settimane prima, ma ancora non era una cosa sicura e doveva rimanere, naturalmente, riservata. Sapevo che la Santa Sede stava valutando la possibilità di un viaggio; poi lunedì mattina alle 9:30 il Cardinale mi ha chiamato e mi ha detto che alle 12 sarebbe stata data la notizia”.

Il Papa a Barbiana, chi lo avrebbe detto?

Qualcuno mi aveva chiesto: per i cinquanta anni dalla morte non arriverà mica il Papa? In qualche modo c'era aspettativa, ma io pensavo e dicevo: 'Chissà quante figure come quella di Don Lorenzo ci sono nel mondo'. Eppure avevo già deciso di scrivere a Papa Francesco per chiedergli di inviare almeno un messaggio in occasione dei 50 anni dalla morte di Don Milani”.

Poi invece l'annuncio della visita

Altro che messaggio, verrà il Santo Padre. Nonostante ne avessi già sentore è stata una grande sorpresa. Anche per le parole del Vaticano che sottolineano l'importanza che avevano gli ultimi per Don Milani”.

Cosa emerge quindi di Don Milani?

La sua fedeltà e obbedienza alla Chiesa, nonostante fosse stato in qualche modo ferito”.

Cosa è stata Barbiana?

E' stato il luogo che gli ha dato la possibilità di esprimersi. Don Milani ha dato molto a Barbiana, ma anche Barbiana ha dato molto a lui. Ormai questo luogo è legato alla sua figura, e il ricordo di Don Milani è legato a Barbiana”.

Cosa dirà a Papa Francesco?

Ci ho pensato molto in questi giorni. Penso che avrò occasione di salutarlo: nel caso vorrei portare il saluto di affetto di tutta la comunità, dato che non tutti i parrocchiani potranno essere presenti. Vorrei non fosse una cosa solo mia personale”.

Che succederà dopo?

Penso che le cose non cambieranno molto. Sicuramente la diffusione del messaggio di Don Milani avrà nuovo impulso. Sono contento che sia stato sottolineato che questo è un pellegrinaggio, non una semplice visita”.

Una riabilitazione per Don Milani?

Non è corretto parlare di riabilitazione, perché non è mai stato escluso”,

 

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