Fino alla fine del mondo (e ritorno) su due ruote con OK!Mugello

La Redazione Appunti di viaggio
visibility6 - OkMugello - giovedì 24 novembre 2016
Fino alla fine del mondo (e ritorno) su due ruote con OK!Mugello
Fino alla fine del mondo (e ritorno) su due ruote con OK!Mugello © n.c.

A livello di avventure non ci facciamo mancare niente. OKMugello sarà "media partner" e seguirà la nuova avventura in moto di Giovanni Menchi che partirà da Santiago del Cile fino ad Ushuaia nella Terra del Fuoco e ritorno attraverso l'Argentina.

Giovanni Menchi, nome già noto agli sportivi Mugellani appassionati di equitazione, visti i suoi trascorsi giovanili presso il Circolo Ippico La Torre di Borgo San Lorenzo e la partecipazione a gare di livello mondiale, come le Olimpiadi di Atene. E' stato testimonial protagonista, nel 2014, di un'altra avventura in bicicletta pedalando per oltre 2000 km da Cervia fino in Mali.

Menchi per questa nuova avventura non sarà solo, ma sarà accompagnato da altri due motociclisti Alessandro Samorani di Predappio e Dario Magi di Roma e ci spiega nei dettagli tutta l'organizzazione del viaggio:

Abbiamo optato per comprare le moto direttamente in Cile in quanto spedirle dall’Italia sarebbe stato oltre che più complicato. Abbiamo scelto la Honda XR 150 in quanto è un modello più economico; la piccola cilindrata è vantaggiosa per il poco consumo e la miglior maneggevolezza nei tratti fuoristradistici più impegnativi; però ha lo svantaggio di supportare un minor carico di materiale che serve per il viaggio, ha una minor velocità, meno resistente agli enormi tratti di sterrati che dovremo affrontare, inoltre ha pochissimi cavalli, cosa che in altitudine sarà una grossa penalizzazione (faremo passi da 3800 mt, ad esempio il passo della Cumbre o di Uspallata fra Santiago del Cile e Mendoza Argentina). 

Il percorso scelto è uno dei più spettacolari al mondo. Inizieremo da Santiago verso Sud attraverso la carrettiera 5 fino a Puerto Mont. Da qui inizierà la leggendaria Carretera Australe (ufficialmente ruta CH-7) è la strada che attraversa il Cile fino alla Patagonia argentina, voluta dal dittatore Augusto Pinochet, la cui costruzione è cominciata nel 1976 ed è terminata nel 1996Costruita per scopi militari attraversa regioni altrimenti non raggiungibili se non via mare, si estende per 1.240 km tra paesaggi selvaggi e incontaminati e termina a Villa O'Higgins. Il percorso non è in ogni caso percorribile interamente via strada ma è necessario l'uso di tre traghetti per superare gli ostacoli d'acqua è quasi interamente sterrato e’ uno dei posti più piovosi al mondo e coronato da immensi ghiaccai (tratto da wikipedia).

La ruta 7 termina al gruppo di case di Villa O’Higgins, da qui passeremo in Argentina attraverso il passo di Rio Mayer; dovremo vedere se sarà possibile guadare il fiume Mayer, questo dipenderà se la stagione del disgelo sarà già avanzata oppure agli inizi. Il passo normalmente viene effettuato a cavallo e soltanto pochi mezzi veramente attrezzati riescono a farlo. Se non riusciremo dovremo tornare indietro di circa 200 km per provare il passo Rodolfo Raballos sempre sterrato ma sembra più fattibile. Ovviamente la dogana Argentina del passo Rio Mayer è poco attrezzata e da informazioni ricevute non sono molto ben organizzati nel compilare le carte necessarie per sdoganare i mezzi con il risultato di anche più di un giorno di attesa.

In Argentina  percorreremo l’ultimo pezzo di ruta 40 fino al termine della Patagonia Argentina; a Morro Chico ripasseremo la frontiera verso il Cile e da Punta Arenas prenderemo il traghetto che ci porterà verso la Terra del Fuoco con destinazione  Ushuaia, di nuovo in terra Argentina.

Siamo a metà viaggio; percorreremo, ai piedi delle Ande, la famosissima ruta 40 argentina attraversando da sud a nord la Patagonia , la regione dei laghi (Bariloche) e le Ande centrali fino a Mendoza e attraverso il passo Uspallata passeremo in Cile destinazione Santiago dove il nostro viaggio avrà termine. In quest’ultimo passo riusciremo ad ammirare il Cerro Aconcagaua che con i suoi 6962 mt vanta il primato sulle montagne dell’emisfero occidentale.

Percorso di andata:

Percorso di ritorno:

 

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