Lungo la via Francigena tra l'Emilia-Romagna e la Toscana

La Redazione Appunti di viaggio
visibility6 - OkMugello - venerdì 11 settembre 2015
Lungo la via Francigena tra l'Emilia-Romagna e la Toscana
Lungo la via Francigena tra l'Emilia-Romagna e la Toscana © n.c.

Nel mese di Luglio abbiamo trattato l’argomento più volte e abbiamo deciso di riproporvelo in chiave allargata, ricapitolandone il contento storico e prendendo in considerazione alcune località imperdibili lungo la via Francigena e facilmente percorribili da chiunque.

Nel medioevo esistevano tre peregrinations maiores: Roma, Gerusalemme e Santiago de Compostela. La via Francigena era un’antica strada che portava dalla Terra dei Franchi fino a Roma. In realtà non si trattava di un’unica via ma di un fascio di strade che instradava i pellegrini dall’Inghilterra, dalla Francia e dalla Svizzera fino a Roma, per visitare la tomba dell’apostolo Pietro. La Via attraversava l’Europa per migliaia di chilometri, sovrapponendosi in alcuni tratti alle antiche strade consolari romane, di cui 400 nella sola Toscana.

Negli splendidi paesaggi della zona compresa fra l’Emilia-Romagna e la Toscana ci sono diverse città e numerosi paesi che meritano una visita e in grado di offrire diversi tipi di alloggio, tra cui Bed and Breakfast e ostelli secondo le preferenze.

La prima che incontriamo lungo la nostra strada è l’antica colonia romana di Placentia. Conosciuta nel medioevo perché inserita verso la fine del X° secolo nell’itinerario romeo dell’arcivescovo Sigerico, che da Canterbury arriva a Roma. La città ebbe in quel periodo un aumento demografico importante e acquistò importanza anche nei confronti di Roma, dato che nel 1095 Papa Urbano II scelse di indire la I° Crociata proprio a Piacenza. Più tardi sarà conosciuta come la città rossa, per via del colore dei mattoni dei suoi austeri edifici, che nascondono all’interno ricercate emozioni.

Lungo la strada non vi mancheranno luoghi incantevoli da visitare come Pontremoli, Pieve di Sorano, Aulla, Massa e Pietrasanta e Camaiore in Versilia.

Ma una città che non dovete assolutamente mancare di visitare è certamente Lucca. La sua splendida cattedrale, fondata da San Frediano nell’XI° secolo, è uno dei suoi gioielli più importanti. Famose sono anche le mura, costruite nel ‘500 e conservate ancora quasi integralmente. Salite sulla Torre Guinigi e, se non vi stancate facilmente, sulla Torre delle Ore. Ammirate l’ordinata sistemazione urbanistica della città, che ricalca in parte quella romana. Visitate Piazza dell’anfiteatro, la chiesa di San Michele e il seicentesco Palazzo Mansi, che ospita la pinacoteca nazionale. Da non perdere, per gli appassionati di fumetti e giochi da tavolo o di ruolo, il Lucca Comics & Games, festival internazionale del fumetto che si tiene fra ottobre e novembre.

Come gli antichi pellegrini, attraverso borghi e vallate, attraversate la regione e fermatevi di tanto in tanto a rifocillarvi in Val d’Elsa o lasciate che i vostri passi, di ritorno da Roma, vi portino a San Gimignano. In questa cittadina potrete ammirare la semplice compostezza del Duomo romanico del XII secolo e le sue 13 torri che svettano verso l’alto. Prendete dunque il vostro bastone da pellegrino e… mettetevi in marcia.

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