Ricompensa ad un soldato di Firenzuola ( 1917)

Ci è grato segnalare che è stata assegnata la medaglia d’argento al valor militare al sergente di fanteria Mini Augusto del popolo di Firenzuola con la seguente motivazione: “- Riuscì a fare prigionieri i serventi di una mitragliatrice tedesca, che venivano incontro alla propria postazione durante l’avanzata. Ferito rimase al suo posto fino ad azione […]

Botteghe e servizi a Barberino di Mugello ( 1953)

Sindaco: Emilio Poli; Segretario comunale Domenico Scani; Alberghi “Il Cavallo” e Pensione “Cini” tutti e due in via Roma; Cartoleria Libreria Rinaldo Forasassi in corso Corsini; Farmacie dott. Mario Aiazzi Mancini e dott. Mario Dreoni in piazza Cavour; Lanificio O.R dei fratello Orlandoni in via Garibaldi; Oreficeria Giuseppe Chiari in corso Corsini; profumeria Rinaldo Forasassi […]

La colonna della Madonnina di San Piero a Sieve ( 1897)

Dopo mezzogiorno ebbe luogo in piazza Colonna a San Piero a Sieve la solita processione che giunta davanti alla nuova colonna portante l’antica immagine delle Vergine (è l’immagine della Madonnina detta del Soccorso che si venera in Arezzo e che fu emblema dei rivoltosi mugellani contro le truppe d’invasione francesi nel 1799 – ndr), procedè […]

Breve storia della Chiesa di San Jacopo a Coldaia (1847)

Chiesa Parrocchiale Pievania in Val di Sieve sopra una collinetta dirimpetto alla Fortezza di San Martino e al Castello di San Piero a Sieve, distante dalla Pieve due terzi di miglio su la strada per Gabbiano. Pretura di Scarperia, Comunità di San Piero a Sieve. Il popolo che conta oggi 123 anime confina con le […]

Notizie sociali e civili del Mugello nell’800

tratte dal diario manoscritto di Pio Chini (n.1839- m.1910) Settima parte: anno 1847. (la fondazione della Misericordia di Borgo) Nei prim’ordi dell’anno 1847 mi ricordo di aver visto l’inaugurazione della Confraternita di Misericordia del Borgo, che dalla Chiesa vecchia dei Frati dè Neri (il Chini si riferisce alla Chiesa di San Francesco, dove la nascente […]

I fondatori del Regio Ospedale del Mugello a Luco (Anno 1868)

Questa la composizione nel 1868 del Comitato Generale di Beneficenza dell’Ospedale in Mugello a Luco e lo costituirono allora i signori: Cav. Giuseppe Martini Bernardi; presidente; comm. Prof. Pietro Cipriani, Senatore, vice presidente; N.H. Tommaso dei Principi Corsini, segretario; conte avvocato Tommaso De Cambray-Digny; conte Rodolfo Legnetti, amministratore; marchese Scipione Capponi, segretario generale; Cav. Dionisio […]

Macellerie, drogherie e mercerie a Vicchio di Mugello (Anno 1953)

Macellerie: Renato Materassi, Gino Boni e Pilade Materassi. Mercerie: Nella Bigi, Antonio Signoria, Emilio Rocci, Raffaello Grifoni. Drogherie, Pizzicherie o generi alimentari: Amelia Bargelli, Cesare Bolognesi, Annita Mei, Rosa Chiari Pinelli, Antonio Altoviti, Cooperativa del Popolo, Mario Lorini (da Collane d’Italia, Il Mugello, Tipografia Mazzocchi, anno 1953). Nella foto: La vecchia Macelleria Materassi ( dal […]

Mortale disgrazia a Vaglia (1933)

Mercoledi sera certo Giuseppe Benci giovinetto decenne mentre giocava a nascondino con altri ragazzi intorno e sotto un camion, un 642 Fiat, fermo sulla strada. Inavvertiti dal conducente questi mise in moto la macchina che travolgeva disgraziatamente il fanciullo. Affermasi che è accertata l’assenza di ogni responsabilità (dal Messaggero del Mugello, 21 maggio 1933)

Breve storia della Chiesa di San Pietro a Vaglia (1847)

Chiesa Parrocchiale Pievania in Val di Carza sopra una collinetta poco distante dalla strada Regia Postale Bolognese attraversata dal borgo distante 10 miglia circa dalla Porta di San Gallo di Firenze. Il popolo che conta oggi 780 anime confina con le appresse parrocchie di San Severo e Legri, Sant’Andrea a Cerretomaggio, San Romolo a Bivigliano, […]

Notizie sociali e civili del Mugello nell’800

Tratte dal diario manoscritto di Pio Chini (n.1839- m.1910). Settima  parte: anno 1847. (la Banda Musicale a Firenze) Nell’anno 1847 mi rammento cominciò una certa agitazione per la guerra contro il tedesco e si vedeva qualcuno con dei berretti e coccarde tricolori (erano i primi moti rivoluzionari per l’unità d’Italia – ndr), e si parlava […]