Nicola e Laura alla Petra Desert Marathon. La gara estrema che lascia il segno

Saverio Zeni

Nicola e Laura alla Petra Desert Marathon. La gara estrema che lascia il segno

Nicola e Laura alla Petra Desert Marathon. La gara estrema che lascia il segno
08/09/2019

Sabato 7 settembre si è corso la Petra Desert Marathon in Giordania, una massacrante maratona di 42 km nel deserto con circa 140 atleti al nastro di partenza di 41 paesi diversi. Petra Desert Marathon è una maratona e ultra mezza maratona (22,3 km) che si è svolta per la prima volta sabato 26 settembre 2009. La gara si svolge all’interno e intorno all’antica città di Petra in Giordania. Petra è stata la capitale della Dinastia nabatea al tempo di Cristo e giace nascosta tra le aspre scogliere del deserto giordano. L’antica città è patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Laura Pellegrinetti all’arrivo con un compagno di gara

Torniamo su questa gara estrema perché oltre a Nicola Magri, arrivato al secondo posto assoluto (di cui a seguire riportiamo delle sue dichiarazioni), ha visto la partecipazione di Laura Pellegrinetti di Massarosa (LU), un atleta “Targata OKMugello” (anche se di Lucca), arrivata all’80esimo posto in categoria assoluta e seconda in classifica di categoria. Laura, per chi la conosce, è un esplosione di simpatia e di forza di volontà. Amante dello sport in generale, non si risparmia nelle corse podistiche, non disdegna di provare nuove avventure come il torrentismo, la bicicletta, l’alpinismo e il free-climb. Insomma una donna motivata che vive lo sport con passione determinazione, senza tralasciare il suo lavoro di operatrice sanitaria.

I primi tre classificati, da sx: Nicola Magri, il vincitore Torsun Eniazy e Rupert Flowerdew

Mentre il mugellano Nicola Magri, appena sceso dal podio ci ha inviato una sua nota sulle emozioni provate in terra Giordana che riportiamo di seguito:

Te la faccio molto semplice: Sveglia ore4 colazione
5.15 partenza dell’albergo in direzione facciata di Petra (già caldo)… indosso per la prima volta il cappellino che è stato la svolta il salva vita della maratona.
6.30 partenza dopo neanche 2 km mi ritrovo davanti a tutti così fino al 19 km spesso mi giravo indietro perché non vedevo nessuno più volte ho chiesto se il percorso era giusto avevo davvero paura di aver sbagliato ma era semplicemente perché andavo più forte degli altri. Al 21km mi vedo passare dal nulla dal Giordano (vincitore poi)… siamo stati insieme fino al 24km poi ho dovuto lasciarlo andare aveva un altro passo rispetto a me. Da lì ne pago un po’ le conseguenze fino al 30km, aveva subìto la prima e ultima crisi dove mi ritrovo al 4 posto. E’ stato un alternare le posizioni fino al 35km con l’inglese e un italiano ma da lì in poi avevo recuperato le forze e me ne sono andato e non mi hanno più recuperato.
Ho tagliato il traguardo in 3h 50’19” piazzamento 2 assoluto. Organizzazione perfetta ristori ogni 3,5km acqua sali e gel seguiti sempre da ambulanza e polizia locale.
Correre nel deserto è stato un emozione unica!
Terreno, asfalto, strade, ghiaino e sabbia un continuo sali e scendi D+1300
“Mi volto e le mie orme sono già sparite. Ma io so di esserci stato”

Grazie Petra
Nicola mugellano DOC #mugellosexyrunner💔

Una galleria di foto:

Il video trailers:

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Saverio Zeni


Responsabile del quotidiano online OK!Mugello.it, attualmente Project Manager presso Sindimedia Srl. Esperto in comunicazione digitale e delle tematiche relative alla Green Economy, sviluppo sostenibile. Solution manager e consulente per aziende. Ideatore e creativo per progetti di comunicazione online.

Un commento

  1. Piero ha detto:

    Quando si hanno soldi da buttar via!!
    Purtroppo questi sono gli idoli della gente, oggi!!

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