Eccezionale Daniela Morozzi in "Da consumarsi preferibilmente in equilibrio"

Spettacolo
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di Massimiliano Miniati
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Daniela Morozzi
Daniela Morozzi © OK!Mugello

E' in un Teatro Puccini completamente esaurito che è andato in scena, in prima nazionale il nuovo spettacolo di Daniela Morozzi "Da consumarsi preferibilmente in equilibro" scritto dalla stessa Morozzi con la collaborazione di Matteo Marsan e Stefano Santomauro.

In scena con il grande Stefano "Cocco" Cantini al sax e piano, la simpaticissima attrice fiorentina dà il via allo show con un numero sugli acquisti con carta di credito ai quali bisogna fornire l'anno di nascita. Con il pretesto di dover scorrere la lunga lista di anni (sono cinquanta, ora cinquantadue) la Morozzi evoca avvenimenti personali, dalle rivolte universitarie, alle fialette col tappo rosso che servivano a far aumentare l'appetito, dal ritrovamento del corpo di Aldo Moro, alla strage di Bologna.

Nonostante l'ironia il pubblico intuisce che questo nuovo "One girl show" non è solo una bellissima serie di battute divertenti, e la Morozzi è eccezionale nel far sentire il pubblico incantato, come uno di famiglia, prima di passare a cose molto più intense. Parla di diete e della rassegnazione a quei chili di troppo che sono soltanto la dimostrazione che, quelle fialette col tappo rosso funzionavano veramente, parla di Plauto e di come facesse "Tendenza" e interpreta un brano da "Le lacrime degli eroi" di Matteo Nucci

E' simpatica Daniela, divertente e in un momento storico nel quale tutti cercano di stare con i piedi su due staffe, lei non ha paura di schierarsi e racconta la sua storia con gli operai del presidio della Bekaert di Figline Valdarno, molti dei quali seduti in sala. Si immedesima e si racconta come uno dei 318 operai di una fabbrica che era diventata più importante della chiesa, della casa del popolo del bar, e qua, il trasporto è talmente sincero da renderlo forse il momento più emozionante di questo spettacolo "Bello", inutile andare a cercare un altro termine, lo spettacolo è Bello! Oltretutto impreziosito da Stefano "Cocco" Cantini in alcune esecuzioni straordinarie in primis un brano tratto dalla colonna sonora di Blade runner.

La storia delle lettere giunte a casa degli operai, le 636 ginocchia che sbattono a terra contemporaneamente, ti strappa il cuore, nonostante la Morozzi annunci anche che, sembra che gli operai riusciranno a ricomprarsi la fabbrica. Quello che è scoppiato alla fine non era un applauso , era un boato durato quasi 10 minuti, un boato di applausi per ringraziare un'artista che ha attraversato "Distretto di polizia", "Ovosodo" "Baci e abbracci" "I primi della lista" e che al Puccini è riuscita ad attraversare anche il cuore di tutti i presenti con questo spettacolo piacevolmente divertente che ha saputo mettere in perfetto "Equilibrio" risate e riflessioni regalando a tutti una serata da ricordare

Daniela Morozzi sarà in scena al Teatro Corsini di Barberino nel marzo 2020..

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