La passione per la Poesia di Davide Morelli

Redazione OK!Mugello

La passione per la Poesia di Davide Morelli

La passione per la Poesia di Davide Morelli
07/07/2019

Pubblichiamo molto volentieri una serie di poesie inviateci dal nostro lettore Davide Morelli, poeta e scrittore. Morelli è nato a Pontedera nel 1972, laureato in psicologia con una tesi sul mobbing. La passione della scrittura lo vede pubblicare molte sue opere, come possibile leggere in calce all’articolo nella parte biografica. Di seguito riportiamo una serie di poesie che lasciamo al vaglio dei nostri lettori:

Alla nostra dipartita:
Quando ce ne andremo
lasceremo tracce ed impronte,
disseminate lungo il nostro cammino.
Ma ben pochi se ne accorgeranno
in quanto il mondo è
un sovrapporsi continuo
di tracce ed impronte.

Ai miei genitori:
Quando eravate ragazzi
io non c’ero
o quantomeno ero nella mente di Dio.
Se diventerò vecchio
sarete voi a non esserci.
Ringraziamo il Creatore
per il tratto di strada
fatto insieme.
Speriamo che ci sia ancora
altra strada da fare insieme.
Per il resto nessuno appartiene
a nessuno: neanche nessuna
parte di noi ci appartiene veramente.

Potenzialmente:
L’uomo potenzialmente è tutto.
È santo e assassino.
Perciò non giudicate troppo
il criminale. Condannereste
in fondo una parte di voi stessi.
Non giudicate male neanche
il barbone perché vi assolvereste
senza alcuna valida ragione.

Sull’inutilità:
Preferisco la cosalità delle cose
alla nullità del nulla.
Se l’essenza è la funzione
allora io sono inutile,
ma me ne farò una ragione.
Nonostante tutto
le cose o gli uomini non mi hanno ancora ucciso
e il mio corpo non mi ha ancora mandato alla malora.
Nonostante tutto
sono ancora vivo.
Se non provi dolore, non vivi di stenti,
non vivi la guerra,
non sei braccato, non muori di fame
il mondo non è così male.
Forse la civiltà è tracciare strade
per farci arrivare in tutti i posti del mondo.
Dubito della civiltà.
Il cielo ha miliardi di sguardi,
ma nessuno sa la loro direzione.
Puoi scegliere i tre canoni buddisti, la Bibbia,
il Talmud, le Upanishad, il Corano
o altri testi sacri.
Puoi ricercare orgasmi del corpo o della mente.
Ricordati che sono sopratutto
le sinapsi chimiche e i neuromediatori
a regolare i nostri umori.
Cerca di non farti troppo male.
Non riempirti di vuoto.
Non trattare gli altri come giocattoli rotti.
Non snobbare troppo truismi e tautologie:
certe sere potrebbero esserti di aiuto.
Ricordati che è una manna
anche una minuscola intuizione.
Anche se tutto è già stato detto,
dillo comunque con parole tue.
Cerca metafore ed immagini.
Spesso è questione di visione interiore.
Non uniformare i tuoi gusti.
Non lasciarti illudere da pochi istanti felici.
Chiediti sempre se una rosa
è realmente una rosa come scrisse la Stein.
Prendi come punto di riferimento
di ogni giorno l’orizzonte al tramonto.
Ricordati che in tempi come questi
di basso impero tutto può succedere
perché le regole vanno a farsi benedire.
Cerca insomma di cogliere ogni istante:
è tutto qui, anche se sembra scontato.
Ricordati che il cielo è la sommatoria degli errori.
Troppe astrazioni saturano il cervello.
Ho capito che per vivere decentemente
ci vuole incoscienza e al contempo circospezione.
Ma forse sono in errore.
I morti ci guardano.
I morti ci attendono
e forse ridono di noi.
Ricordati anche che l’esperienza non si insegna
come dicono molti e forse neanche dall’esperienza si impara.
Quindi ogni mio consiglio alla fine è inutile.
Restano i consigli degli acquisti
fino a quando non saremo resettati.
La Coop sei tu. Chi può darti di più?
Aspetto la mia data di scadenza.
Cerco di convivere con la mia inconsistenza.
Ci sono cose che non si possono comprare.
Per tutto il resto c’è MasterCard.
What else?

Preghiera postmoderna:
Se posso pensarti allora esisti
diceva tempo fa Anselmo da Aosta.
Nessuna preghiera è inascoltata,
anche se c’è chi manca all’appello:
così cerco adesso di rincuorarmi.
Non ancora. Non è per me soltanto,
anche se ormai sono inutile come
l’erbaccia dei fossi ed indago
invano sul flusso delle cose.
Ho peccato troppo senza amore.
Non mitigai tutto quel rancore.
Non ancora. Non so che mi divora.
Proteggimi da tutti i passi falsi.
Dirada di un filo l’oscurità.
Insegnami una scia di luce
(sperando che non sia un amico
immaginario ma di vecchia data).
Fa fede sempre il timbro dell’anima
o di quello che resterà ormai.

State buoni:
State buoni e pensate alla rugiada,
che si posa sulle cose in silenzio.
Scivola sulle nervature delle foglie
e si ferma anche sulle ragnatele.
State buoni e ascoltate il trambusto
del mondo, che non si sa dove porta.
Ascoltate tutti i telegiornali,
tutte le vittime delle guerre.
Ascoltate anche la cronaca nera:
cambiano ogni giorno gli attori,
ma il canovaccio è identico.
State buoni e perdetevi nel vento.
Interrogate gli arcani del firmamento.
State buoni e immaginate tutto:
i sibili o i rantoli dei morenti
e sopratutto i vagiti di chi nasce.
Poi tornate nel trambusto del mondo.
Ritornate di nuovo in voi stessi:
altrimenti a prendervi per pazzi
faranno in un attimo o poco più.

Bolla di filtraggio:
La notizia dell’ennesima strage
giunse come un fulmine a ciel sereno.
Poi ognuno subito dopo
ritornò nella sua gabbia dorata,
anzi nella sua campana di vetro,
anzi nella sua bolla di sapone,
anzi nella sua sua bolla di filtraggio
come al solito, come sempre.

Nota biografica:
Alcuni suoi testi sono apparsi su “Nazione indiana”, “La mosca”, “Poetarum silva”, “Il filo rosso”, “Nugae”, “Scrittinediti”, “Scuola di poesia”(rubrica del quotidiano “La stampa”), “Il segnale”, “Poesia da fare”, “La clessidra”, “Iris news”, “L’ombra delle parole Rivista letteraria internazionale”, “Yawp”(giornale di letterature e filosofie), “Osservatorio letterario”, “Poliscritture.it”, “Pi-greco trimestrale di conversazioni poetiche”. Un suo saggio breve intitolato “Scrivere” è stato pubblicato su Vicoacitillo. Il suo “Manifesto dell’impoesia” è stato pubblicato su “Yale Italian Poetry” per un’inchiesta internazionale sulla prosa poetica. 48 sue quartine sono state pubblicate su “Italian poetry review” x(rivista di poesia italiana della Columbia University). È stato inserito nelle seguenti antologie: “Pisanthology”(Giulio Perrone editore), “Il segreto delle fragole 2009″(Lietocolle), “Il segreto delle fragole 2010″(Lietocolle), “tra erotismo e santità”(Lietocolle), “Taggo e ritraggo”(Lietocolle), “Arbor poetica”(Lietocolle), “Calpestare l’oblio. Cento poeti contro la minaccia incostituzionale”(La cattedrale), “La fanciullezza”(Zona editrice), “Oltre le nazioni”(edizioni Cfr), “Intelligenze per la pace”(edizioni Cfr), “Ipoet 2018″(Lietocolle). Ha pubblicato due ebook su LaRecherche.it: “Dalla finestra” e “Varie ed eventuali”. Ha collaborato con la rivista internazionale Frequenze poetiche.

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