Un ‘nonno’ sotto l’albero. Perché adottare un cane anziano

Alessia Gargani

Un ‘nonno’ sotto l’albero. Perché adottare un cane anziano

Un ‘nonno’ sotto l’albero. Perché adottare un cane anziano
25/11/2015

Gas Pistoia

Ho pensato di scrivere questo articolo dopo aver letto una lieta notizia divulgata da Ok Mugello domenica scorsa. Si raccontava una bellissima storia, di quelle a lieto fine, che scaldano il cuore, che fanno veramente Natale. Nonno Lazzaro a 15 anni suonati ce l’ha fatta! E’ uscito dal canile di Pratolino ed è stato accolto, in tutta la sua fragilità, da una bella famiglia.


La cooperativa Il Girasole ha compiuto un gesto straordinario e di grande intelligenza, optando per un’adozione condivisa. Ora Nonno Lazzaro ha una famiglia di riferimento, in seno alla quale si rifugia la sera, e tante persone che a turno, durante il giorno, si occupano di lui provvedendo alle sue quotidiane necessità come le passeggiate, il cibo, il veterinario.

Nonno Lazzaro non è mai da solo, e negli anni d’oro possiede tutto ciò che un cane può desiderare: compagnia, accudimento, affetto ed attenzioni. Ma tutto questo lo sapevate già!

Ho voluto scrivere questo articolo perché il Natale si avvicina e la mia speranza, il mio augurio è che sotto l’albero, quest’anno, sulla scia di Nonno Lazzaro, nelle vostre case invece del cucciolo paffutello ci troviate un vecchietto a quattro zampe!

Da veterinaria esperta in comportamento posso dirvi che sono molti gli aspetti positivi nella scelta di un cane adulto piuttosto di un cucciolo, soprattutto in alcune tipologie di contesto. Pensate ad esempio alle persone anziane. Capita spesso che venga regalato loro un cucciolo, anche senza che si tratti di una libera scelta . Si può immaginare quanto un cucciolo, concentrato di energia e vitalità, possa destabilizzare routine caratterizzate invece da quiete e tranquillità.

Si tratta di uscire tante volte per i bisogni, anche la mattina presto e la sera tardi, di imparare a gestire e soddisfare le esplosioni di giocosità, di mettere il cucciolo nelle condizioni ai attivarsi fisicamente, nei modi e nei tempi idonei, di tollerare con pazienza danni a mobili impeccabili e quotidianamente lucidati, di pulire pavimenti da pipì più o meno accidentali…spesso tutto questo non si confà alla vita di una persona anziana che subisce il cucciolo piuttosto che apprezzarlo, senza riuscire a soddisfare le sue necessità con grande frustrazione per entrambi.

In questi casi un cane anziano sarebbe la soluzione ottimale: i ritmi e le necessità simili  alla base di una simbiosi perfetta. Anche in quelle situazioni in cui una persona o una famiglia hanno abitudini piuttosto sedentarie, oppure passano molte ore in un ufficio, negozio o officina dove si tolleri la presenza di un animale, il cane anziano può essere una scelta felice.

Molti obbiettano il fatto che si adotta un cane che può non esser sano o ammalarsi a breve…questo è vero, ma ricordiamoci che la medicina veterinaria ha fatto molti progressi, esiste la geriatria che offre competenze specifiche nel trattare disturbi di qualsiasi tipo, fisico o psicologico. Esistono dispositivi che agevolano ad esempio una deambulazione difficoltosa (come ad esempio supporti fascianti dotati di manici, che consiglio anche ai nuovi amici di nonno Lazzaro).

Quindi se qualcuno si chiede perché dovrebbe adottare un cane anziano rispondo che si tratta di un atto di amore, la possibilità di offrire e ricevere affetto in modo incondizionato.

Nello sguardo di un cane anziano vedrete saggezza ed esperienza vissuta che vi renderanno immensamente ricchi, e vi ripagheranno di un tempo forse non troppo lungo da trascorrere insieme ma che lascerà il segno, come ogni grande storia di amore che si rispetti!

Alessia Gargani


Tag:

ARTICOLI DELLA STESSA CATEGORIA