Altri tempi...

Lozzole '58. Neanche il parroco e il segretario Dc votarono scudo crociato, e la 'balena affogò'

L'interessante e divertente ricostruzione storica di Gianfranco Poli

Politica
visibility734 - lunedì 23 novembre 2020
di Redazione
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Lozzole
Lozzole © Gianfranco Poli

Il nuovo contributo di Gianfranco Poli: Il 25 maggio 1958 si svolsero le elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento. Anche a Lozzole venne allestito il seggio che funzionò egregiamente per il centinaio di elettori registrati in quella sezione. Il giorno dopo, terminato lo spoglio, vi fu un certo turbamento notando che nessun voto era andato alla DC. Nei giorni successivi l' evidenza elettorale, che faceva di quella frazione una piccola Bulgaria in mano ai rossi, sembrò passare quasi nell' indifferenza generale e, in effetti, si sarebbe potuto soprassedere se non fosse stato per il fatto che a Lozzole esisteva una parrocchia e una sezione della Democrazia Cristiana. La domenica successiva, dopo la messa, dove durante la predica non si era inveiti contro i soliti peccatori bolscevici, il segretario della sezione scudocrociata prese coraggio e andò dal parroco a domandargli perchè non avesse votato la balena bianca. In effetti, con un certo imbarazzo, il priore fu costretto ad ammettere di aver votato per i socialisti e all' incalzare del segretario che domandava spiegazioni tagliò corto dicendo "perchè pensavo che, almeno tu, la DC l' avresti votata !" facendo notare, infine, che neanche lui aveva votato il bianco fiore. Entrambi arrossirono e, nel lungo periodo, ne subirono le conseguenze. Quindi i due individui che avevano fatto affogare la balena bianca fra le gonfie nuvole dell' Appennino furono così condannati: Il segretario, dipendente della provincia, fu posto come casellante a Fantino e il parroco fu spedito a meditare a Empoli dove, si pensava, un prete socialista avrebbe dato meno scandalo che in vetta a un monte.

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