Omoboni: '26 alunni positivi su 1700. La scuola non è il luogo di contagio'

Il sindaco di Borgo: 'Salvaguardare la scuola. Il dibattito sul cenone di fine anno è imabarazzante'

Politica
visibility594 - domenica 22 novembre 2020
di Redazione
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Covid e scuola
Covid e scuola © N.c.

La riflessione del sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni: La vita, come la politica è fatta di priorità. Il dibattito sul cenone di fine anno e sulle funivie è imbarazzante di fronte a migliaia di ragazze e di ragazzi costretti a rinunciare alla scuola in presenza. L'incertezza sul quando e sul come torneremo a scuola non è più giustificabile.

Certo che la gestione non è semplice (basta pensare ai docenti che mancano negli organici), certo che molti di noi hanno affrontato o affrontano quarantene e isolamento, ma la scuola non è il luogo di contagio: dentro le aule e nei servizi scolastici si rispettano le norme e anche di più.

26 alunni positivi su 1700. Questo dicono i numeri. La scuola in presenza è fondamentale. Questo lo ribadisco io.

Alcune proposte concrete: test rapidi agli alunni, agli insegnanti e al personale scolastico (magari finanziati dal governo o dalla Regione, non tutti hanno la fortuna di trovare un benefattore), più mezzi per il trasporto pubblico e vigilanza alle fermate scolastiche più critiche (come sta predisponendo la nostra Regione). La scuola vale più di un piatto di lenticchie.

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