Caos ferrovie Valdisieve. Dopo l'ennesimo guasto la Regione: "Situazione diventata insostenibile"

Dopo il malfunzionamento di alcune apparecchiature ferroviarie ieri a Rufina, la Regione ha deciso di scrivere una lettera ai sindaci del territorio

Politica
visibility376 - venerdì 09 ottobre 2020
di Matteo Chelli
Più informazioni su
Trenitalia
Trenitalia © juangatito

Dopo il caos nella viabilità su strada e su rotaie creatosi ieri mattina (8 ottobre, ndr) dalle 6.00 sino alle 9.30 in tutta la Valdisieve, a seguito di un malfunzionamento di alcune apparecchiature ferroviarie nei pressi del passaggio a livello di Fornacine a Rufina (clicca qui per l'articolo), il Sindaco Vito Maida ha deciso di far sentire immediatamente le istanze del territorio nelle sedi opportuna.

Puntualmente, dopo le sollecitazioni del Sindaco, ieri sera è arrivata la risposta da parte della Direzione Politiche Mobilità, Infrastrutture e TPL della regione Toscana, che ha deciso di scrivere una lettera formale indirizzata ai sindaci di Pontassieve, Rufina, Londa, Dicomano, Vicchio e Borgo San Lorenzo.

"Sulla linea della Valdisieve - si legge -, in particolare dal cambio orario di settembre, che ha ripristinato la completa programmazione sulla linea, riceviamo quotidiane segnalazioni dei pendolari che lamentano ritardi e soppressione di treni, con un servizio sempre più irregolare ed inaffidabile, legato in particolare a problemi infrastrutturali, in base alle comunicazioni che arrivano alla regione Toscana per diffusione ai viaggiatori attraverso i canali regionali.

Con l’ennesimo guasto infrastrutturale di questa mattina (guasto PL in prossimità di Rufina, come da comunicazione alla Regione), che ha avuto ripercussioni pesantissime su tutti i treni pendolari della linea, non che sulla mobilità stradale dell’area interessata, la situazione, già critica, è diventata insostenibile, anche per i tempi di risoluzione inaccettabili in una fascia oraria così critica.

Raccogliendo le proteste degli amministratori del territorio oltre che dei pendolari, a partire da un report di dettaglio su quanto avvenuto in queste settimane, con evidenziazione delle criticità, è necessario un deciso intervento che riporti la regolarità della linea a livelli accettabili. Coinvolgeremo inoltre i nuovi amministratori regionali per un loro sollecito coinvolgimento sulla questione".
Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Mugelli Giampiero ha scritto il 10 ottobre 2020 alle 16:41 :

    Al passaggio a livello di Vicchio quando ci sono i treni nei due sensi di marcia il passaggio a livello resta chiuso anche quindici minuti perché lo aprono solo quando sono ripartiti i due treni. Cioè: lo chiudono quando arriva quello che da Borgo va verso Firenze e sta chiuso finché non riparte il treno che da Firenze va a Borgo . Fare la strada sotto la ferrovia penso che sia fattibile con poca spesa e togliere i passaggi a livello di Vicchio, della Rufina e di Ronta. Ma in regione hanno altro da pensare Rispondi a Mugelli Giampiero