Londa. Cittadinanza onoraria per la senatrice Segre, l'odg del "Centro Sinistra per Londa"

Politica
visibility214 - venerdì 08 novembre 2019
di Martina Stratini
Più informazioni su
Liliana Segre
Liliana Segre © i.i.

Il Gruppo Consiliare "Centro Sinistra per Londa" ha deciso di presentare nel prossimo Consiglio Comunale un ordine del giorno per rendere omaggio e solidarietà alla figura di Liliana Segre e consegnare ad essa cittadinanza onoraria di Londa per il suo alto impegno civile di testimonianza e di difesa dei valori fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana

La senatrice e ex detenuta ad Auschwitz , infatti, da giovedì 7 novembre è accompagnata nei suoi spostamenti da due carabinieri a causa delle continue minacce ricevute. Come lei stessa ha dichiarato, riceve infatti ogni giorno più di 200 messaggi carichi di odio. Non ultimo, lo striscione appeso dai neofascisti di Forza Nuova a Milano poco prima dell'inizio dell'incontro con gli studenti del Municipio 6.

Il Gruppo ha dunque scelto di rendersi solidale nei suoi confronti attraverso questo riconoscimento comunitario. Queste le motivazioni con le quali è giunto alla decisione:

"Visti gli episodi di violenza xenofoba sempre più frequenti e sempre più manifesti, che sono un attacco diretto al cuore dei valori del nostro ordinamento, che avvengono sotto il velo della compiacenza e dell'indifferenza di molti, anche di coloro che, per il ruolo e la posizione pubblica che ricoprono, sono invece chiamati in prima persona a spezzare e combattere la compiacenza e l'indifferenza rispetto agli atti di violenza e di intolleranza. Il gruppo è preoccupato e indignato per l'astensione in Senato dei Senatori del Centro Destra nella votazione per istituire la Commissione Segre contro odio, razzismo e antisemitismo, Commissione proposta dalla stessa Senatrice a vita, passata con 151 voti a favore e 98 astenuti: 98 Senatori della Repubblica che siedono nella Camera Alta della nostra Repubblica, 98 eletti e rappresentanti delle Istituzioni che hanno l'obbligo giuridico e il dovere morale di incentrare il loro mandato politico sul rispetto della Costituzione, si sono ASTENUTI in merito a una Commissione che deve contrastare gli episodi di violenza oramai all'ordine del giorno, dettati dall'odio per l'altro, per il diverso, dal razzismo e dall'antisemitismo. 98 astensioni che pesano come macigni sulla nostra democrazia nata dalla lotta antifascista, che infangano i padri costituenti e i principi di uguaglianza, pace, solidarietà, libertà su cui hanno scritto la Legge Fondamentale dello Stato. Consapevole e preoccupato del fatto che le posizioni e le dichiarazioni di tale classe politica hanno l'effetto voluto o casuale di screditare questi valori fondamentali e di legittimare chi questi valori osteggia e contrappone: le frange estremiste che, per slogan, effigi, icone, modalità di azione e di espressione sono la trasposizione nel 21° secolo del fascismo. La tolleranza è complice e l'indifferenza è colpevole, perchè non arginano ma rafforzano il dilagare della marea nera uscita oramai allo scoperto. Preoccupato per il fatto che forze spiccatamente ispirate alle ideologie nazifasciste abbiano una visibilità legittimata, siano libere di esprimersi, di adunarsi, di manifestare, di diffondere il proprio pensiero e le proprie idee che sono l'antitesi del nostro ordinamento, con la sua Costituzione, le sue leggi e i principi fondamentali dei diritti umani; Consapevole che la mancata presa di posizione rispetto a tutto questo si traduce in una accondiscendenza benevola o implicita verso gli atti di violenza e minaccia che destabilizzano i valori fondanti della Democrazia . Rammaricato che una persona dello spessore della Senatrice Liliana Segre la cui vita è testimonianza degli orrori del fascismo e del nazismo - una bambina espulsa da scuola all'età di 8 anni per l'entrata in vigore delle Leggi Razziali dell'Italia fascista e deportata a 13 anni ad Auschwitz - sia destinataria di odio e di scherno anche da parte di rappresentanti politici a livello nazionale e locale che, con il loro modo di agire, contribuiscono a creare intorno a lei un clima tale da rendere necessaria la scorta. Considerato che questa condizione si traduce in una limitazione della libertà di una persona che per età anagrafica e percorso di vita dovrebbe essere tutelata e salvaguardata dall'apprezzamento, dall'affetto, dalla riconoscenza e dalla gratitudine di tutti noi, delle nostre istituzioni e delle nostre forze politiche. Amareggiato perchè dover proteggere Liliana Segre con la scorta è il fallimento delle istituzioni e della nostra comunità incapace di respingere l'odio con comportamenti, esempi, prese di posizione, norme, misure forti e unanimi e di esigere l'applicazione delle leggi esistenti, come per esempio contro il reato di apologia del fascismo. Premesso che i principi fondamentali di uguaglianza, libertà, rispetto, solidarietà e pace sono inderogabili e non possono essere messi neanche in dubbio

Per queste motivazioni, espresse nell'ordine del giorno che verrà presentato, il gruppo a nome della comunità di Londa ha deciso di ringraziare la senatrice Segre per l'esempio che dà in questo momento storico, che rappresenta, con la sua vita e le sue parole, un faro che illumina la nostra esistenza. Testimone vivente delle atrocità delle ideologie del fascismo e del nazismo, Liliana Segre ha messo la sua vita a servizio della collettività e dei giovani, raccontando quello che è stato e che non dovrà più accadere, pena il passaggio a un altro ordinamento, non più democratico, pluralistico, antifascista, rispettoso della centralità della persona e dei diritti umani e sociali. Esprime, inoltre, profonda gratitudine a una donna che porta avanti la divulgazione della Memoria affinché le generazioni siano consapevoli del passato e in grado di cogliere nel presente i segnali di pericolo del declino. Per tutto questo, per il suo impegno civile e civico, per quello che è stata la sua vita, per quello che è adesso, per la voce di richiamo delle nostre coscienze, per l'esempio di grande umanità.

Lascia il tuo commento
commenti