Tari. Costi porta a porta e contratti raccolta. Il Pd chiede chiarezza con una mozione

Mozione che è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Borgo

Politica
visibility385 - venerdì 30 aprile 2021
di Nicola Di Renzone
Più informazioni su
i bidoncini del porta a porta
i bidoncini del porta a porta © Alia spa

Una mozione approvata all'unanimità, giovedì 29 aprile dal Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo, mozione con al centro la tariffa sui rifiuti (TARI), soprattutto alla luce della raccolta porta a porta, ormai al suo terzo anno di adozione nel nostro Comune. Un sistema che sta funzionando bene, con una percentuale di raccolta differenziata prossima all’80%. 

La mozione ribadisce la necessità di rafforzare il porta a porta, auspicando progetti destinati a creare potenziali filiere di riciclo e contribuendo allo sviluppo reale e concreto del concetto di economia circolare, visti anche gli incentivi premianti per i Comuni che raggiungono percentuali di raccolta differenziata più alta, secondo quanto scritto anche nella legge 97 del 2020 adottata dalla Regione Toscana, su cui è necessario uno sforzo economico maggiore da parte della nostra Regione.

In vista del nuovo Piano Economico Finanziario 2021 di ATO è necessario capire bene cosa succederà ai costi del servizio, che indubbiamente risentono delle criticità in merito alla programmazione e all’attuazione degli impianti di smaltimento e di trattamento dei rifiuti, ma che non possono continuare ad aumentare nei prossimi anni a scapito di cittadini e imprese, scaricando sui comuni il compito di coprire integralmente il costo del servizio.

Nello specifico la mozione richiede una commissione congiunta del Comune di Borgo San Lorenzo con ATO Toscana Centro e Alia, per avviare un’attenta analisi dei costi sostenuti dall’Autorità e dal Gestore del servizio, sollecita la Regione Toscana in merito all’istituzione di un tavolo di lavoro, coinvolgendo tutti i soggetti interessati, che si adoperi per una giusta ed equa soluzione riguardo alle tipologie contrattuali del personale impiegato nel servizio di raccolta porta a porta, e che ha visto frequenti scioperi negli ultimi mesi soprattutto nel nostro Comune, da parte della cooperativa ATI Mugello.

Un concreto tentativo di cercare di comprendere e risolvere possibili storture e criticità di una tariffa che influenza la vita reale e concreta dei cittadini della nostra Amministrazione. 

Gruppo Pd 

 

Lascia il tuo commento
commenti