Multe pazze? La Municipale precisa: ‘Non solo a Borgo, e controlli a garanzia dei cittadini’

Redazione OK!Mugello

La ricostruzione dell'Unione

Multe pazze? La Municipale precisa: ‘Non solo a Borgo, e controlli a garanzia dei cittadini’

Multe pazze? La Municipale precisa: ‘Non solo a Borgo, e controlli a garanzia dei cittadini’
22/04/2019

Sanzioni, controlli e mancati pagamenti: la Polizia Municipale Unione Mugello precisa in merito a quanto pubblicato alcuni giorni fa dai giornali (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello):

Riguardo ai controlli e le procedure di riscontro e recupero di mancati pagamenti di multe, la Polizia Municipale dell’Unione Mugello, anche in relazione a notizie apparse oggi, fornisce le seguenti informazioni e precisazioni.

Innanzitutto si tratta di sanzioni accertate nell’anno 2015 dalla Polizia Municipale dell’Unione Mugello e quindi riferite al territorio dei Comuni mugellani (eccetto Vicchio che è entrato a far parte della Struttura Unica dall’anno 2016 e Firenzuola che non ne fa parte) e non soltanto di Borgo San Lorenzo.

La procedura instaurata da anni prevede, prima della formazione del ruolo esattoriale per i mancati pagamenti delle sanzioni per violazioni al CDS , la possibilità per l’organo accertatore di inviare un avviso agli utenti, che risulta non abbiano pagato il verbale originario.

Si tratta di una sorta di “lettera di cortesia”, con invito ad effettuare il pagamento prima che inizi la procedura per il recupero coattivo del credito qualora non sia stato effettivamente eseguito, ovvero in caso contrario di esibire la ricevuta di avvenuta oblazione (che per legge deve essere conservata per 5 anni) . Tutto ciò proprio per individuare possibili errori, a tutela dello stesso utente.

La finalità di tale procedura è proprio quella di dare la possibilità al cittadino di estinguere il debito derivante dall’accertamento di una violazione prima della formazione del ruolo, evitando i conseguenti e consistenti aggravi di spesa.

Per l’anno in questione sono state spedite circa 1700 “lettere di cortesia” (non 7000 come riportato nell’articolo di stampa) per altrettante posizioni che risultavano non pagate rispetto ai 14.000 accertamenti di violazione elevati in quell’anno.

Poiché le modalità di pagamento date ai cittadini sono molteplici (Home Banking, pagamenti presso gli sportelli della Tesoreria e quindi presso ciascuna delle sedi della banca che gestisce la Tesoreria stessa, versamenti in conto corrente postale, pagamenti presso le ricevitorie della Lottomatica, ecc.),si è provveduto ad effettuare una verifica puntuale con i vari soggetti in campo, compreso il gestore del software, allo scopo di eliminare ogni possibile errore, ed a tal proposito si rassicurano i cittadini che non sarà avviata nessuna procedura di immissione a ruolo fino a quando non saranno concluse le suddette verifiche.

La Polizia Municipale, nello scusarsi per il disagio provocato, invita a rivolgersi presso ciascun Distretto presente su territorio del Mugello, per ricevere informazioni e delucidazioni in merito alla comunicazione ricevuta.

Ufficio Stampa Unione Comuni Mugello

Redazione OK!Mugello


Redazione OK!Mugello

Un commento

  1. CT ha detto:

    Figuracce un tanto al kg……

Rispondi a CT Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Commenta

ARTICOLI DELLA STESSA CATEGORIA