Capodanno: cani e petardi. Consigli per i padroni

Alessia Gargani

Capodanno: cani e petardi. Consigli per i padroni

Capodanno: cani e petardi. Consigli per i padroni
30/12/2016

Anche quest’anno purtroppo i nostri amici animali dovranno affrontare i ben noti effetti dei botti di Capodanno. Paura e sofferenza che potrebbero essere evitate se prevalessero il buon senso e l’empatia per comprendere che molti animali e le loro famiglie pagano un prezzo decisamente alto per i pochi minuti di divertimento di qualcuno.

Ecco quindi alcuni consigli pratici che potranno essere utili per limitare danni e sofferenza.

Ricordo che esistono animali che soffrono di uno stato ansioso persistente, che si manifesta, in maniera anche piuttosto grave, non solo durante il periodo dei botti, ma anche in molteplici altre situazioni. Per loro sarebbe opportuno seguire un percorso specifico, dato che in questi casi difficilmente si riesce a contenere il disagio emotivo con le precauzioni di seguito elencate che poi sono un po’ quelle dell’ultimo minuto.

Per prima cosa allestite, possibilmente nei giorni precedenti un “bunker”, utilizzando anche una semplice scrivania, tavolino ecc…

Mettete all’interno del rifugio la coperta o la cuccia preferita ed abituate il cane ad apprezzare questo spazio in tranquillità, offrendo cose buone da rosicchiare (orecchie di maiale, nervo di bue, kong ripieno…) e festeggiandolo in modo gioioso se sceglie di entrarvi. Ricoprite il rifugio con più coperte, così da creare uno spessore che attutisca il rumore e che ripari dai bagliori della luce. Potete anche sedervi vicino al vostro amico per fargli compagnia.

Per i gatti potete lasciare aperti gli armadi, gradiranno sicuramente di potervi entrare.

Se potete non lasciate gli animali soli in casa! In caso contrario, chiudete persiane e tapparelle e lasciate la musica e/o la televisione accesa ad un volume non eccessivamente alto (anche quello, se eccessivo, è una fonte di fastidio).

Se l’animale lo richiede non negategli contatto e conforto, è oramai superata da tempo la convinzione che l’animale che ha paura non debba essere coccolato! Pensiamo a quanto conforto offre l’abbraccio rassicurante di una madre al bimbo spaventato…per gli animali non è diverso.

Esistono in commercio prodotti naturali che possono aiutare anche molto, a patto che vengano iniziati nei giorni precedenti (se il circolo ansioso si è già innescato è molto difficile bloccarlo!). Spesso questi prodotti si utilizzano a dosaggi più alti di quelli indicati sulla confezione perché siano efficaci in una situazione di emergenza: chiedete comunque consiglio al vostro veterinario di fiducia. In alcuni casi questi prodotti naturali non sono sufficienti ed occorre invece un ausilio di tipo farmacologico.

Esistono vari farmaci che funzionano molto bene ma anche e soprattutto per questi rivolgetevi al veterinario che saprà guidarvi alla ricerca del dosaggio giusto (a volte occorre fare un po’ di prove…) e vi suggerirà anche i tempi della somministrazione.

Io consiglio sempre di iniziare 2-3 giorni prima del 31 dicembre e continuare anche nei giorni successivi, poiché molti continuano ad utilizzare i petardi anche in seguito.

Alessia Gargani


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