Angela Kristine e il Mugello. La sua storia di dolore diventa un libro

Nicola Di Renzone

Parliamone, di domenica

Angela Kristine e il Mugello. La sua storia di dolore diventa un libro

Angela Kristine e il Mugello. La sua storia di dolore diventa un libro
02/06/2019

Forse qualche lettore ricorderà la triste storia che OK!Mugello trattò nel 2014. La storia di una donna italo-svedese che arrivò nel nostro paese per seguire l’amore con un noto (allora) costruttore mugellano. Ma che poi si trovò a vivere un inferno di violenza familiare. Dopo la morte del compagno per infarto (dovuto anche alla crisi economica di quegli anni, che travolse la sua attività) rimase sola e senza un soldo, e inviò il suo sfogo a OK!Mugello (clicca qui). Fino a raccontare, in un secondo articolo inviato sempre a OK!Mugello uno dei casi di violenza subiti.

Ora Angela Kristine ha messo tutte le sue sofferenze in un libro. E ci scrive: “Il libro è nato perché il sign Marino Monti di Ferrara ha letto mia storia su OK!Mugello, di violenza sulle donne. Ha visto e letto le miei poesie, che gli sono piaciute ed ha stampato il libro “Le vane speranze“, che poi è stato dedicato ai miei tre figli”. E aggiunge: “Avrei piacere che si sapesse nel Mugello io ho perso tutto con la morte di mio compagno padre dei miei figli”. Senza i miei figli, purtroppo siamo divisi non avevo altre alternave. Io ho amato il mugello oggi sento solo un vuoto quelle poche volte che torno lì nel Mugello. Oggi io lavoro come infermiera con malati di parkison e alzaiheimer. Il Mugello oggi per me rimane un ricordo doloroso”. 

Dedicato ai miei tre figli, Annika, Jasmine, Jarin, i miei tesori.

Son loro i miei tesori,
perduti sulla collina dei ricordi.
Si aprirànno a festa le porte chiuse,
si spalancheranno negli infiniti amori perduti,
si troveranno sulla collina in canti
e fioriranno in luce.
Sfioreranno le false speranza,
abbracciati, danzeranno in giornate d’allegria
e si depositeranno in piccoli risate.
Saranno voci fanciullesche,
in ricordi sbiaditi nelle misfatte nere,
saranno dipinti in mille arcobaleni.
Le mani saranno incatenate in un tempo breve,
leggere voleranno nel cielo dipinto in blu.
Lievemente le nuvole disegneranno forme candide,
con i baci buttati in un vento fiabeso.
Il tempo si fermerà in sublime carezze.
(Allontanamento)

Clicca qui per il link al libro che con le poesie di Angela

Nicola Di Renzone


Direttore responsabile della testata giornalistica OK!Mugello.

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