Con l’orario estivo il treno non ferma a Crespino. Il sindaco protesta

Redazione OK!Mugello

Con l’orario estivo il treno non ferma a Crespino. Il sindaco protesta

Con l’orario estivo il treno non ferma a Crespino. Il sindaco protesta
26/06/2019

Arriva il treno da Marradi ma a Crespino passa e non si ferma. Sta succedendo da qualche giorno, dall’inizio dell’orario estivo. “Adesso basta, non è accettabile questa situazione, siamo ormai al limite del surreale, per il servizio offerto e la gestione – sbotta il sindaco di Marradi Tommaso Triberti – E’ già la seconda volta che Fs si ‘dimentica’, prima non sostituendo con bus dei treni cancellati a causa dei lavori sulla linea ferroviaria ora togliendo una fermata a Crespino, lasciando di fatto isolata una frazione in direzione Firenze, dalle 6.55 alle 13.11.

E la segnalazione, come la volta scorsa, è arrivata direttamente dai pendolari – continua il sindaco -. Un disagio per gli abitanti, i pendolari ma anche per i turisti che in questo periodo fanno escursioni sul crinale appenninico”. Il sindaco Triberti ha avvertito immediatamente la Regione, che a sua volta si è fatta sentire con Trenitalia. E già quest’ultima anticipa che porrà rimedio dal 1 luglio. Ma il sindaco Triberti non è affatto soddisfatto: “Pretendiamo rispetto. Appena arriva una segnalazione si corre ai ripari giustificandosi con un errore, proprio o di altri, e ripristinando la fermata tolta nel giro di pochi giorni. Passi un errore, ma ora gli errori cominciano a essere troppi. Così proprio non va – afferma il sindaco di Marradi Triberti -. Ringraziamo la Regione per essersi fatta carico subito della segnalazione e del problema e, allo stesso tempo, chiediamo più controllo sul gestore e sul servizio rivolto ai pendolari, che pagano un biglietto e un abbonamento: ai Comuni, ai sindaci, canali diretti dei cittadini, arrivano quotidiane segnalazioni di ritardi, anche pesanti, e disagi – prosegue -. Ci sono degli standard che vanno rispettati e anche in virtù del nuovo contratto di servizio chiediamo più puntualità, un servizio di trasporto più efficiente e treni adeguati. E per treni adeguati intendo l’acquisto di nuovi treni, anche per le nostre linee. Chiediamo – conclude il sindaco Triberti – che il rinnovo dei treni previsto dal contratto di servizio cominci dalla linea Faentina, che, non scordiamolo, collega due città importanti come Firenze e Faenza e due regioni, la Toscana e l’Emilia Romagna”.

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Un commento

  1. andrea ha detto:

    …avete voluto le privatizzazioni?
    E’ il capitalismo, bellezze!

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