Il boom delle riparazioni fai da te

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visibility205 - lunedì 15 giugno 2020
di Redazione
riparazioni fai da te
riparazioni fai da te © elena kloppenburg

Non sono poche le persone che, in seguito alla chiusura delle attività imposta dal lockdown per il Coronavirus, affrontano evidenti difficoltà economiche. Alla ricerca di idee per massimizzare il risparmio e grazie al maggiore tempo a disposizione, molti hanno iniziato a dedicarsi all'arte del riciclo o alle riparazioni fai da te. Ma chi non è abituato a svolgere lavori in casa non sempre finisce per avere le idee sufficientemente chiare su come eseguire correttamente i lavori. Come intervenire ad esempio su oggetti in plastica e incollare due parti realizzate in materiale diverso?

Come incollare un oggetto: soluzioni ad hoc per materiali differenti

Innanzitutto, occorre ricordare come sia preferibile evitare di ricorrere a un'unica tipologia di colla per qualunque materiale. Ad esempio il legno richiede una colla specifica, differente dalla plastica, o dal vetro. Se il polipropilene è il composto plastico che più di ogni altro caratterizza gli attrezzi presenti in cucina, è l'ABS, particolarmente resistente a urti e usura, a rivestire la maggior parte degli apparecchi elettronici. Anche questo materiale, tuttavia, rischia di essere soggetto a incrinature, quando non a vere e proprie rotture. Fortunatamente esistono colle la cui formulazione assicura risultati di rilievo su ABS, PVC (sia rigido e morbido), plexiglass e policarbonato, trovando spazio sia nella riparazione dei telecomandi che dei teloni in PVC. Sono colle trasparenti, agiscono velocemente, hanno un'ottima presa, non temono l'acqua e si adattano facilmente a temperature torride o rigide.

Riparazioni in cucina fai da te

In cucina è più frequente di quanto si pensi la rottura dei gommini degli elettrodomestici, elemento che ne assicura la stabilità. Ad ogni modo, si tratta di una riparazione facile da gestire, soprattutto avendo a disposizione una pistola a caldo (termopistola) e le apposite barrette di colla di ricarica. Una quantità minima di colla a caldo ridonerà al mobile in cui è incassato l'elettrodomestico (frigorifero o lavastoviglie) la stabilità perduta. Quando è il tavolo di uno studio a presentare problemi di aderenza ai cavalletti sottostanti, una piccola quantità di colla erogata dalla pistola fisserà il piano come merita. La pistola a caldo è una delle migliori soluzioni per incollare la plastica, ma è molto utile e versatile anche su altri materiali. Si tratta di una alternativa di facile applicazione che fornirà risultati duraturi ed eccellenti per:

  • riparare vasi e giocattoli
  • incollare le parti di plastica della carrozzeria dell'auto
  • costruire modellini.

Il plexiglass: come assicurare un incollaggio perfetto

La quarantena è stata anche l'occasione per dedicarsi ai lavori di ristrutturazione. Anche in questo ambito le colle tendono a rivestire un ruolo non indifferente. Un adesivo attaccatutto universale, ad esempio, rappresenta la prima opzione quando si ha a che fare con materiali come plexiglass e alluminio. Normalmente queste colle, utilizzate sia in casa che negli ambienti esterni, si fanno apprezzare anche per il trattamento di materiali delicati, come il marmo e lo specchio. Perché i risultati siano quelli attesi, la superficie degli oggetti in plexiglass dovrà essere perfettamente pulita prima dell'inizio delle operazioni. Per sgrassarla è possibile ricorrere a una soluzione ottenuta miscelando acqua e sapone liquido, oppure affidarsi a un detergente specifico. Occorrerà anche accertarsi che l'oggetto sia perfettamente asciutto ed evitare il contatto diretto con le mani. Si potrebbero infatti lasciare tracce di unto prima di passare alla fase d'incollaggio vera e propria. Una superficie ruvida consentirà alla colla di aderire meglio; è proprio per questo che è consigliabile procedere a una levigatura della superficie stessa con carta vetrata o lana d'acciaio.