Il Mago di Oz compie 80 anni: storia e curiosità tra letteratura, cinema e videogame

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visibility417 - lunedì 16 marzo 2020
di Redazione
Il Mago di OZ
Il Mago di OZ © n.c

Il Mago di Oz è semplicemente una delle favole più apprezzate di sempre: una vera e propria icona della letteratura, che ha ispirato tantissime altre opere, dalle pellicole cinematografiche ai videogiochi.

Per questo conviene innanzitutto partire da alcuni cenni storici: l’opera letteraria venne pubblicata nel 1900 dallo scrittore L. Frank Baum, e impiegò pochissimo tempo per conquistare critici e pubblico. Al punto da ispirare nel 1902 la prima opera a tema, con il musical che invase i palchi di Broadway, per poi arrivare anche al cinema. Tutti noi, infatti, conosciamo la pellicola “Il Mago di Oz” del regista Victor Fleming (1939), e ancora oggi questo film rappresenta un’icona della cinematografia. Merito della regia, ma anche dell’interpretazione di Judy Garland nei panni di Dorothy.

Dal cinema alle serie TV: la magia di Oz

Sebbene non esistano opere in grado di competere con la pellicola originale di Fleming, negli anni sono state diverse le produzioni ad impegnarsi in vari sequel e spin-off del film in questione.

Un esempio può essere fatto citando la pellicola “Il grande e potente Oz” del noto regista Sam Raimi, uscita nei cinema nel 2013. Si tratta di un film che ha riscosso ottimi consensi da parte del pubblico e della critica, perché anche se si discosta dall’originale, ne mantiene intatte l’atmosfera magica e lo spirito fiabesco, in grado di ammaliare grandi e piccini. Da sottolineare che si tratta di un vero e proprio prequel, visto che spiega come Oscar è diventato il mago di Oz.

Poi è il caso di citare anche una miniserie Tv a tema, ovvero “Ritorno al mondo di Oz”, e in questo caso si tratta di un sequel composto da sole 3 puntate.

Il mondo del gaming

Dal cinema ai videogiochi, il passo è breve: questa storia classica ha infatti ispirato anche il settore del gioco d’azzardo, dato che su Internet troviamo alcuni casinò come ad esempio LeoVegas, che ospitano la slot Book of Oz.

Inoltre è possibile citare anche altri esempi nel comparto del gaming: sul Nintendo 3DS possiamo vestire i panni di Dorothy e degli altri personaggi giocando a Code Name STEAM, e lo stesso discorso vale per Lego Dimensions. Chiaramente i prodotti videoludici sul mago e sull’universo di Oz sono decisamente più numerosi, e qui vale la pena di citarne altri: ad esempio “The Wizard of Oz” per Super Nintendo, una piccola perla che gli appassionati di retrogaming sicuramente conoscono già. Infine, questo elenco si chiude con “The Wizard of Oz”, una app giocabile su dispositivi iOS.

Le curiosità più interessanti

La produzione del film fu al centro di una vera e propria battaglia per la conquista dei diritti, con la MGM che anticipò la Disney per un soffio. Ci sono tantissime curiosità che gravitano intorno alla pellicola: in pochi, ad esempio, sanno che la regia non è stata tutta di Victor Fleming. Il regista, infatti, fu costretto ad abbandonare il progetto in corso d’opera, per dedicarsi a Via col Vento. Il prologo e l’epilogo vennero infatti diretti da King Vidor.