Emiliano Viviano: ritorno alla Fiorentina o caccia dell'Europa League con lo Sporting?

​Sarà un'estate importante quella di Emiliano Viviano, portiere classe 1985 nato a Fiesole e grandissimo tifoso Viola.

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visibility661 - mercoledì 18 dicembre 2019
di Redazione
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Reduce da sei positivi mesi di prestito alla Spal, l'estremo difensore è tornato allo Sporting Lisbona, società proprietaria del suo cartellino, e adesso è di fronte a un bivio: restare in Portogallo e lottare per il campionato e l'Europa League o tornare in Italia, magari alla Fiorentina, per fare da chioccia a un giovane portiere?

La società toscana, però, non è l'unica italiana ad aver mostrato interesse per Viviano. L'ultima squadra in ordine di tempo a mettersi sulle sue tracce è stata il Torino, in cerca di un secondo portiere da affiancare al titolare Salvatore Sirigu e quest'anno impegnata su ben tre fronti, Serie A, Coppa Italia ed Europa League. E dopo l'ottima esperienza alla Spal (17 gare giocate da titolare, appena 25 gol subiti e una serie di interventi fondamentali per garantire una tranquilla salvezza ai ferraresi), il fiesolano dovrà valutare bene se tentare di giocarsi ancora una volta le proprie carte con lo Sporting o cedere alla nostalgia dell'Italia. Al momento, però, le notizie di calciomercato non parlano di una chiusura dell'operazione in tempi brevi anche se il prezzo sembra già fissato: un milione ai portoghesi e un milione di ingaggio al giocatore, il cui contratto scade nel 2020.

Viviano si è detto pronto ad accettare la proposta del Torino ma in cuor suo spera che arrivi anche un'altra chiamata, quella della Fiorentina, club attivissimo in questa fase di mercato e fresco di festeggiamenti per i 50 anni dello storico Scudetto del 1968-69.

L'estremo difensore non ha mai nascosto la sua fede viola e ha già vestito per 32 volte la maglia del club del cuore nella stagione 2012-2013. E in questa sessione estiva è possibile che le loro strade si incrocino di nuovo. La società del neo-presidente Rocco Commisso, con approvazione di Montella, avrebbe già fatto più di un sondaggio con i portoghesi per fare dell'azzurro il secondo del giovane titolare Dragowski. Lo Sporting Lisbona, una delle big della prossima Europa League, non è però intenzionata a lasciar andare il giocatore gratis e non ha stretta necessità di vendere anche se ha già individuato il rimpiazzo per l'italiano: il giovane Luis Maximiano, portiere già di proprietà del club e pronto alla promozione dalla squadra B.

Nonostante l'esperienza fin qui negativa in Portogallo, Viviano resta una garanzia, soprattutto per le squadre in cerca di un portiere da affiancare a un giovane emergente o per un club che nel prossimo campionato sarà in lotta per la salvezza. Non a caso anche il Brescia di Cellino sembra sulle sue tracce, pronto ad affiancarlo al neo-acquisto Joronen nel caso in cui l'estremo difensore finlandese avesse problemi ad adattarsi al calcio italiano.

In più, il toscano ha una dote che pochi portieri anno: quella di parare i rigori. Viviano è infatti stato il migliore in questa speciale statistica negli ultimi 4 campionati di Serie A con otto penalty rispediti al mittente: 3 nel 2017-2018, uno nel 2016-2017 e ben 4 nel 2015-2016. Non sono gli unici. In carriera vanta ben 20 rigori parati, 13 dei quali in Serie A con scalpi illustri come quelli di Candreva, Rodriguez, Florenzi, Berardi e Pato.

La Serie A Emiliano Viviano la conosce benissimo. Alla soglia dei 34 anni, il fiesolano è uno dei portieri italiani più collaudati e in carriera vanta esperienze con club di buon livello come Cesena, Brescia, Bologna, Palermo, Fiorentina, Arsenal, Sampdoria e appunto Sporting Lisbona. Per lui parlano anche le esperienze con le varie nazionali. Basti pensare che in azzurro Viviano è stato titolare in tutte le rappresentative dall'Under 15 fino all'Under 21 e può vantare anche sei presenze con la nazionale maggiore. Ora, però, è arrivato il momento delle scelte: tornare nella squadra per cui ha fatto il tifo fin da bambino o misurarsi a livello europeo con l'ambiziosa società di Urbano Cairo? Tra qualche giorno ne sapremo di più.

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