Scuole di montagna, accorpamenti e tagli. Interviene Firenzuola

Redazione OK!Mugello

Scuole di montagna, accorpamenti e tagli. Interviene Firenzuola

Scuole di montagna, accorpamenti e tagli. Interviene Firenzuola
08/03/2019

Accorpamenti scolastici. Il Consiglio di Istituto della scuola di Firenzuola (Istituto Comprensivo) interviene con un documento di nettà contrarietà agli accorpamenti (per il momento scongiurati dagli sviluppi dei mesi scorsi) inviato al presidente della Regione Toscana (Enrico Rossi), all’assessore Saccardi, alla consigliera regionale Fiammetta Capirossi, ai sindaci del Mugello. Ma ecco il documento in questione:

OGGETTO: dimensionamento scolastico degli IIC dell’Alto Mugello
Il Consiglio dell’ IC di Firenzuola esprime la propria ferma contrarietà a ogni forzoso progetto di accorpamento degli IIC dell’Alto Mugello e chiede che agli stessi sia concesso di svolgere in futuro la propria attività in piena autonomia nel rispetto delle proprie specificità e a tutela dell’efficienza organizzativa e didattica degli istituti scolastici dell’intera zona.

Si mette in evidenza che:
– Il comune di Firenzuola, anche nell’ambito della montagna Toscana, presenta una sua specificità legata all’estensione territoriale (275 Kmq) superiore ai comuni di Borgo san Lorenzo e Scarperia San Piero insieme, con numerose frazioni (28) e collegamenti viari precari, sia per la sua conformazione orografica (5 passi appenninici sopra i 900 s.l.m.) che per la difficoltosa organizzazione dei trasporti pubblici.
– Il comune di Firenzuola ha già dato contributi importanti allo sviluppo regionale e nazionale ( Alta Velocità e Variante di Valico) e opere di servizio (discarica a dimensione regionale), che hanno avuto un impatto ambientale e sociale notevole.
Pertanto il Consiglio di Istituto esprime la sua profonda preoccupazione e amarezza per le scelte politiche del prossimo futuro in materia di dimensionamento scolastico. Esprime il proprio biasimo per la decisione della Giunta Regionale di decurtare del 50% il PEZ a questo nostro istituto comprensivo per non avere ottemperato a un’imposizione del tutto discutibile, rispetto alla quale è legittimo e doveroso sollevare serie e fondate perplessità. Spiace in particolar modo che il taglio vada a colpire alunni più deboli e più bisognosi di attenzioni.
Il CdI chiede pertanto:
• che la Regione Toscana cancelli dalle proprie Linee-Guida per la programmazione
dell’offerta formativa l’obbligo di accorpamento per le scuole di montagna con numero
basso di alunni sfruttando ogni opportunità offerta dalla normativa vigente;
• che sia parimenti cancellato il taglio dei fondi regionali destinati ai Comuni per l’istruzione;
• che i Sindaci della UMC del Mugello vogliano finalmente accogliere e far proprie in modo
unanime e convinto le richieste che provengono dalle comunità scolastiche che amministrano, per difendere la nostra zona da tagli e da logiche di freddo
ridimensionamento dell’offerta formativa.
Il Consiglio dà infine mandato al proprio Presidente di farsi portavoce di queste richieste al Tavolo sul Dimensionamento scolastico degli IIC dell’Alto Mugello che si riunirà il prossimo 12 marzo presso la sede dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello.

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